2015/2016, il pagellone: Angelo Palombo

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Come dare un voto alla stagione di Angelo Palombo? Una stagione da uomo spogliatoio, una stagione da riserva delle riserve, una stagione che forse l’ex capitano della Sampdoria non avrebbe meritato di vivere, per lo meno non in questo modo. Il valore del giocatore non è più quello di una volta, il tempo scorre inesorabile. Ma forse per una forma di semplice rispetto per quello che ha rappresentato per la Sampdoria quel ragazzo di Ferentino diventato uomo sotto la Lanterna, un poco più di considerazione sarebbe stata dovuta. Senza contare poi l’ingaggio non esattamente da gregario, poco sotto al milione a seguito della spalmatura: può davvero la Sampdoria permettersi certi sprechi?

La risposta, alla luce dei tagli alle spese, alla luce della politica del vendere prima del comprare, della riduzione dei costi che anche Ferrero sta portando avanti benché in maniera più nascosta e meno sbandierata rispetto alle gestioni precedenti, sarebbe assolutamente no. Un’altra domanda fondamentale da porsi in questo caso è la seguente: quanto può dare ancora Angelo Palombo alla Sampdoria come calciatore? Esiste davvero la possibilità di una Sampdoria in cui ci possa essere più spazio per lui? Difficile a dirsi, a meno di una seconda giovinezza purtroppo improbabile.

Montella si è affidato al numero 17 dal primo minuto soltanto in due occasioni: nel derby di ritorno, con il centrocampo incerottato e con la volontà di puntare sui giocatori di esperienza come arma per cercare – vanamente – di spuntarla, e prima ancora contro il Torino, segnale inequivocabile di quanto il suo ex compagno e capitano possa dare un contributo effettivo alla causa. Il ragazzo giustamente ha chiesto chiarezza nei giorni scorsi, e per il bene di tutte le parti è più che mai d’uopo un incontro per definire la situazione. A 35 anni ancora da compiere Angelo Palombo avrà sicuramente modo di dire ancora la sua sul rettangolo verde, ma pensare che possa nuovamente ritagliarsi un ruolo di primo piano alla Sampdoria, in questa Sampdoria, sembra molto difficile. 

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