2015/2016, il pagellone: Lazaros Christodoulopoulos

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Lazaros Christodoulopoulos non ha avuto molta fortuna alla Sampdoria collezionando solo dieci presenze in questa stagione 2015/2016. Per solo tre volte ha iniziato la partita da titolare, sette volte è subentrato in corsa, ha fatto panchina per 18 match ed è stato infortunato per sei partite.

 

La sua media voto è innegabilmente bassa (5,50) frutto anche delle poche prestazioni fornite in campo. Il suo esordio lo fa nella partita persa contro il Torino in trasferta, gioca solo 45′ e riesce a farmi ammonire. Poi la panchina e l’infortunio che lo tiene lontano dal campo fino al match contro l’Udinese, giocato in trasferta dalla Sampdoria e perso per 1-0. In questa occasione gioca solo 26 minuti. Poi tre partite consecutive due sotto la sufficienza, una sola positiva, quella contro la Lazio pareggiata per 1-1. Di nuovo panchina per il Derby della Lanterna di andata, fino al match giocato di nuovo contro il Torino, questa volta in casa a Marassi, pareggiato per 2-2. La sua migliore prestazione arriva nel match a Verona in trasferta: Lazaros trova la via del gol, con una rete da cineteca, la Sampdoria vince per 3-0 e Lazaros, seppur non il migliore in campo di quella giornata porta a casa un 6.5. Sarà il punto più alto della sua stagione che si chiude la partita successiva contro l’Empoli, giocherà solo 12 minuti, recuperando anche un cartellino al 81′ minuto del secondo tempo. Per le successive otto partite sempre convocato ma mai schierato, con la Juventus non parte nemmeno chiudendo la stagione in maniera anonima e incolore.

 

Fare un bilancio su dieci partite è veramente difficile, bene per il gol contro il Verona ma in quella partita comunque la Sampdoria tutta fornì un ottima prestazione, male tutto il resto, ma sono ben poche le partite su chi fare una valutazione complessiva visto anche lo scarso minutaggio totale rispetto ai suoi compagni di squadra, solo 351 minuti di gioco in questa Serie A.

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