30 anni e non sentirli: 1986, 2-2 con la Fiorentina, Francis scalpita per giocare

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Sta per cominciare il girone di ritorno di questo campionato 2015/2016, un girone ricco di aspettative per i tifosi della Sampdoria che andranno a Modena per affrontare il Carpi di Castori. Un avversario da non sottovalutare ma sicuramente meno ostico di quello che la Sampdoria di Bersellini dovette affrontare alla sua prima giornata di ritorno nel 1986.

La partita la Sampdoria la giocava tra le mura di casa e l’avversario era la Fiorentina di Agroppi. Il match finisce con un pareggio che lascia entrambe insoddisfatte, anzi i blucerchiati parlano apertamente di sconfitta. La Fiorentina va in vantaggio per prima:  botta di Passarella su calcio di punizione, Bordon ci arriva, ma il pallone schizza sulla traversa e rimbalzando sul portiere blucerchiato gonfia la rete. È un autogol, come afferma Bordon al termine del match ai microfoni della Rai: «Io l’ho toccata, mettiamo che io non l’avessi toccata, la palla quando rientra verso il campo che la butta dentro un’altro dei nostri è autorete». La Sampdoria riparte subito in contropiede e l’accoppiata Vialli – Lorenzo, con una bella azione sulla corsia di destra, riporta il risultato in pareggio: cross di Vialli e inzuccata di Lorenzo che supera il portiere viola. Si chiude il primo tempo con risultato invariato, le squadre rientrano negli spogliatoi e ne escono modificate, almeno la Fiorentina, che utilizza il primo cambio: fuori Antonioni, dentro Onorati.

Il cambio è propizio perché proprio dai piedi di Onorati nasce l’azione del temporaneo vantaggio viola, forse viziato da un fuorigioco. Onorati si invola sulla fascia e si accentra, arriva al limite dell’area e mette in mezzo un pallone che Iorio fa suo insaccandolo alle spalle di Bordon, proteste blucerchiate ma gol convalidato. La Sampdoria sfrutta due cambi, fuori Mancini dentro Trevor Francis, fuori Scanziani dentro Matteoli. È di nuovo la freschezza dei nuovi entrati a rendere le cose difficili alla Fiorentina, rispetto ai più stanchi Souness e Salsano. Trevor Francis si impossessa della sfera e con un micidiale diagonale batte Galli, candidandosi a una convocazione con l’Inghilterra per i Mondiali in Messico.

A fine partita è proprio la voglia di essere convocato in Nazionale a far parlare Francis: «Adesso devo riuscire a giocare perché se non gioco qui è difficile andare in Messico con la Nazionale, diventa più difficile ogni partita che non gioco».
Non tutti sono soddisfatti del pareggio, Lorenzo è il primo nel post partita ad essere critico: «C’è tanta rabbia, non è stata una bella partita per noi, dal 2-1 potevamo vincere e alla fine si può dire che abbiamo perso, perché anche se abbiamo pareggiato è come avessimo perso».

Ma non c’è tempo da perdere e bisogna guardare avanti perché all’orizzonte appare la complicata trasferta a Bari dove la Sampdoria vuole iniziare a fare nuovamente punti vittoria, ma questa è un’altra storia e la si dovrà raccontare un’altra volta.

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