30 Anni e non sentirli: 1986, risultato con gli occhiali alla decima contro l’Udinese

30 anni e non sentirli
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Risultato di pareggio per la Sampdoria contro l’Udinese, con “30 Anni e non sentirli” ripercorriamo la cavalcata della Sampdoria fino allo scudetto

Torna “30 Anni e non sentirli” e questa volta il salto al 1986/1987 lo facciamo per andare ad assistere alla partita di campionato tra Udinese e Sampdoria. Dopo la vittoria nel recupero della 9.a giornata contro il Milan, disputata  il 20 novembre rispetto alle altre squadre che la giocarono il 9 novembre, arriva il match ravvicinato contro la squadra di De Sisti. Solo tre giorni alla Sampdoria per ricaricare le pile e partire per la trasferta valida per la 10.a giornata di campionato. Boskov ritrova Cerezo, mancato nella partita contro il Milan, panchina Mannini e lascia in campo Briegel che aveva fatto molto bene nel match disputato contro i rossoneri. Non cambiano gli altri interpreti: Bistazzoni tra i pali, Paganini Fusi Vierchowod, Pellegrini, Pari, Salsano Mancini e Vialli sono i restanti che scendono dal primo minuto sul terreno di gioco. Dall’altro lato del campo De Sisti propone: Brini in porta, sarà costretto al cambio dopo solo dieci minuti di gioco ed entrerà al suo posto Abate. Galparoli, Storgato, Rossi, Edinho, Collovati all’esordio, Chierico, Milano, Graziani, Colombo e Bertoni. Arbitraggio affidato a Paparesta di Bari.

PRIMO TEMPO: PARTE FORTE L’UDINESE – È l’Udinese a partire subito forte per provare a far valere il fattore campo sulla Sampdoria che però è galvanizzata dalla vittoria contro i diavoli rossoneri. La Sampdoria risponde subito a tono e c’è il primo infortunato della partita. Brini in uscita su Mancini prende una botta al volto, sarà costretto ad uscire dal campo in barella e essere tradotto subito all’ospedale per una frattura alle ossa nasali. Ci si mettono anche le condizioni meteo a rendere la partita difficile: visibilità e campo in condizioni discutibili non favoriscono il bel gioco.  Abate non fa rimpiangere ai suoi l’uscita in barella del portiere titolare e si propone molto bene dopo un’azione portata avanti da Salsano e Vialli. Anche l’Udinese ci prova con Graziani, ma il pallone viene deviato fuori porta da Bistazzoni. È un capovolgimento di fronti continuo, per i blucerchiati ci prova senza successo Briegel e alla fine del primo tempo arriva la vera occasione, non realizzata per l’Udinese. Calcio piazzato, tiro di Edinho e palo.

SECONDO TEMPO: POCHE EMOZIONI, ZERO GOL – Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo, squadre invariate e gioco farraginoso. Sarà comunque sempre l’Udinese a rendersi più pericolosa, di nuovo Bistazzoni salverà lo specchio di porta della Sampdoria respingendo un pallone che da corner si sarebbe facilmente insaccato a rete. Le prime sostituzioni arrivano intorno all’80esimo minuto di gioco: Esce Briegel per Gambaro e Mancini lascia il terreno di gioco a Lorenzo; nell’Udinese il solo Bertoni va ad accomodarsi in panchina ed entra Zanone.  La partita non si sblocca dal risultato con gli occhiali e il pareggio regala un punto ad entrambe le squadre. La Sampdoria non ha tempo da perdere infatti manca ancora un match per chiudere il mese di novembre, quello in casa contro l’Ascoli. Ma questa è un’altra storia e la si dovrà raccontare un’altra volta.

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