30 Anni e non sentirli: 1987, cessa l’imbattibilità blucerchiata, maledetta Juventus

30 anni e non sentirli
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Torna “30 anni e non sentirli” la rubrica dedicata al racconto delle partite della Sampdoria fino allo scudetto blucerchiato: arriviamo alla 13.a giornata di ritorno a Torino va in scena Juventus-Sampdoria

Dopo un undici giornate di imbattibilità, una striscia incredibilmente positiva tenuta da Boskov e dai blucerchiati, arriva la seconda sconfitta nel girone di ritorno dopo quella iniziale con l’Atalanta. La Sampdoria sale a Torino per affrontare la Juventus, squadra dal dente avvelenato dopo il match di andata a Marassi terminato con il risultato di 4-1 in favore della squadra blucerchiata. La squadra di Marchesi, strettamente dipendente dalle prestazioni di Platini, si schiera in campo con Tacconi, Favero, Caricola, Bonini, Brio, Saldà, Mauro, Manfredonia, Serena, Laudrup e il francese. La Sampdoria propone lo stesso undici del match a Marassi con l’Avellino: Bistazzoni, Briegel, Mannini, Fusi, Vierchowod, Pellegrini, Pari, Cerezo, Salsano, Mancini e Vialli. Il primo tempo sembra di dominio blucerchiato, divorano gli spazi, creano gioco  ma non riescono a trovare la via del gol. Briegel arriva faccia a faccia con Tacconi che con i piedi respinge. Al fischio dell’arbitro seppur le squadre abbiano messo sul terreno di gioco delle buone prestazioni, il risultato è fermo ancora sullo 0-0. Dopo l’intervallo la Sampdoria cala di intensità e Boskov dalla panchina li incita costantemente. La prima rete arriva dopo pochi minuti dalla ripresa: corner di Mauro, deviazione di Bonini e Manfredonia che mette in rete il pallone alle spalle di Bistazzoni. Nemmeno dieci minuti dopo in un’azione convulsa ci pensa Serena a deviare in rete il pallone del raddoppio. Unica luce della giornata Gianluca Vialli che realizza la rete per i blucerchiati: cross di Mancini, rovesciata, pallone sul palo interno e gol che però resterà l’unico della partita per la squadra di Boskov. Questa sconfitta complica abbastanza la corsa alla Uefa per la Sampdoria che vede sempre più concreta all’orizzonte la possibilità di uno spareggio con la squadra rossonera. Anche lo spettro del mercato cala sui blucerchiati, alla Juventus piace Vialli ma il talento della Sampdoria ribadisce ancora la sua volontà di non muoversi da Genova: «La Juventus piace a tutti, però mi piace di più la Sampdoria. Sarà la duemillesima volta che lo dico, ma io voglio restare alla Sampdoria». Mancano solo due gare alla fine della stagione, la trasferta a Roma contro i giallorossi e la gara casalinga contro il Torino, due vittorie sono necessarie per continuare a sognare, ma questa è un’altra storia e la si dovrà raccontare un’altra volta.

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