Baldé, il sogno si è avverato: prima convocazione con la Samp

Ibou Keita balde sampdoria
© foto Mattia Bronchelli

Esclusiva SampNews24 – Il giovane talento della Primavera Ibou Baldé si racconta ai nostri microfoni, tra presente e sogni futuri: c’è la prima convocazione con la Sampdoria

Perno offensivo della Primavera, otto reti in campionato e un futuro ancora tutto da scrivere. Bastano pochi dettagli per presentare Ibou Baldé, il diamante grezzo di una formazione, quella allenata da Ciccio Pedone, che continua a stupire sul campo e reduce da una impegnativa ma soddisfacente tournée in Inghilterra: «Il segreto è uno solo. Lavorare ogni giorno, sempre di più, mentre l’obiettivo è arrivare nelle finali del campionato. Stiamo facendo molto bene, in una stagione lunga e complicata è difficile non avere alti e bassi, qualcuno ci deve essere, l’importante è continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto. Per me è sicuramente un anno di crescita, sto facendo una bella stagione. Però mi piace pensare al collettivo e non solo individualmente, ci stiamo togliendo parecchie soddisfazioni».

KEITA MOTIVO D’ORGOGLIO, BARRETO GRANDE CUORE – Sfruttando le numerose assenze a causa delle nazionali, l’attaccante si è allenato con la prima squadra di Marco Giampaolo: «È sicuramente un motivo d’orgoglio, una sensazione unica. Il mister mi ha fatto un grande regalo, mancano molti attaccanti perché sono in nazionale e dunque sono andato ad allenarmi con lui. Ciò significa che pensano a me per il futuro, mi tengono in considerazione. Non ho parlato con Giampaolo se non per ascoltarne le indicazioni in allenamento. Dentro e fuori dal campo ho legato tantissimo con Barreto, mi dà consigli e mi aiuta, quando mi vede a Bogliasco mi saluta sempre. È quello con cui parlo di più, ha un grande cuore». Il paragone con il fratello Keita è all’ordine del giorno: «Onestamente non mi pesa tanto, anzi mi aiuta a motivarmi. Diciamo che se sbaglio una partita, se gioco male non mi abbatto perché so che può capitare. Lo considero un motivo per fare meglio, un incentivo. Mio fratello Keita ha fatto la sua carriera, io sto facendo la mia e spero di diventare forte quanto lui».

NAZIONALE E FUTURO – E quel cognome starebbe bene anche sulla maglia della sua Spagna: «Mi piacerebbe moltissimo, è un sogno ricorrente e un orgoglio poter vestire la maglia della Nazionale per dimostrare anche lì il mio valore». La stagione volge al termine, ma non ci sarà tempo per riposare e distrarsi troppo perché un’altra lo aspetterà alla porta. Tra un anno in prestito per migliorare le proprie qualità tecniche e tattiche e giocarsi le sue carte in ritiro e, di conseguenza, un posto con i grandi, Baldé non si sbilancia: «È difficile scegliere, non voglio ancora pensare a ciò che verrà dopo. Preferisco continuare a lavorare e finire innanzitutto la stagione nel migliore dei modi con i miei compagni. La società deciderà cosa sarà meglio per la mia crescita». Per l’attaccante il sogno si è realizzato, come dichiarato in questa intervista del 24 marzo scorso: la prima convocazione con la squadra di Giampaolo per la trasferta di Torino e il numero 15 sulla divisa blucerchiata.

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