Brocchi: «Vittoria di tutti contro un’ottima squadra»

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Comincia bene l’avventura di Brocchi sulla panchina del Milan, che si piazza al sesto posto ormai a +4 sul Sassuolo. I rossoneri passano a Marassi grazie al gol di Bacca, ma alla Sampdoria non è stato convalidato un gol apparentemente regolare e il pareggio sarebbe stato forse il risultato più giusto.

Anche il nuovo mister ha così commentato l’esito del match ai microfoni di Sky Sport: «Cosa c’è in questa vittoria? Li ho visti fare delle cose che avevamo visto e preparato, ma soprattutto ho visto che hanno fatto la partita nelle due fasi come la volevo io. Tutti i giocatori hanno dato tanto, infatti ho fatto loro i complimenti per l’atteggiamento e la voglia che hanno messo per arrivare alla vittoria, su un campo difficile e contro un’ottima squadra. Per me è fondamentale che tutti i giocatori conoscano quelle che sono le mie idee, e che io conosca singolarmente ognuno di loro. Ho sempre detto che le regole sono uguali per tutti, ma ogni giocatore merita un rapporto diverso, lo devi conoscere».

«Cosa voglio di più dai miei? La volontà di tenere palla, che non bisogna forzare la giocata su una zona di campo chiusa. Oggi soprattutto nel primo tempo abbiamo cercato di penetrare fra tanti giocatori della Samp, ma bastavano due passaggi per far sì che questo non succedesse. Oggi ho coronato un sogno, ho fatto tutto il settore giovanile, ho giocato nella prima squadra e oggi sono allenatore in Serie A. Con una vittoria è ancora meglio, voglio giocarmi tutte le carte a disposizione. Da tifoso e allenatore del Milan, ora vorrei vedere il club nelle posizioni che gli competono. Possiamo giocarci posti più importanti, e già da questa settimana ho trovato una squadra con personalità e con l’atteggiamento giusto. Bisogna solo non farsi prendere dal timore e non abbassarsi troppo, ma bisogna avere una mentalità sempre aggressiva perché si rischia di meno e si crea di più».

«Bonaventura? Deve darci la superiorità numerica in mezzo al campo, e in fase di non possesso l’unica cosa che chiedo agli attaccanti è quella di non facilitare il passaggio tra il difensore centrale e il terzino, per uscire con estrema semplicità. Io “cocco” del presidente? Penso di aver avuto dei meriti, non è che gli sono solo simpatico. Oggi è la vittoria di tutti quelli che hanno fatto il percorso insieme a me, quindi li ringrazio uno per uno».

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