Budimir, anno negativo: la bocciatura è assicurata

Budimir sampdoria
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Nove presenze e molta incomprensione degli schemi tattici di Giampaolo: Budimir non ha più speranze di imporsi, in estate l’addio

A fine stagione non ci sarà nulla di cui stupirsi riguardo Ante Budimir. Il foglio ore compilato a malapena, nove presenze in totale e venticinque anni senza alcun tipo di esperienza per poter restare in Serie A e avere un’altra occasione, quando in estate le sue strade si separeranno da quelle della Sampdoria. L’ancora di salvezza potrebbe rivelarsi la permanenza nel massimo campionato del Crotone, probabilmente l’unica squadra pronta ad accoglierlo nonostante un’intera stagione tra luci e ombre. La conferma è arrivata dalla sfida proprio contro i rossoblù: Luis Muriel ai box per infortunio, Fabio Quagliarella e Patrik Schick titolari. A quale squadra non farebbe comodo un terzo attaccante da sfoderare per rimediare a una sconfitta? Alla Samp, semplice. Prima Filip Djuricic, poi Vasco Regini, infine Ricky Alvarez. Perfino un terzino è entrato al suo posto, naturalmente un cambio non inevitabile.

BUDIMIR, ADDIO SAMP – Ogni tentativo di risalire le gerarchie è andato in frantumi, non è bastato l’impegno settimanale a far tornare Marco Giampaolo sui propri passi. La spiegazione non è banale ma fondata, anzi fondamentale per una squadra che mira ad alte posizioni in classifica. Budimir non rientra nei piani tecnici e societari, non percepisce ancora gli schemi attuati dai compagni e sarebbe incompatibile, attualmente, con il gioco espresso dagli stessi. Sarebbe spaesato, non saprebbe rendere come vorrebbe. E l’età, cui fatto riferimento prima, non è dalla sua: arrivato in estate dopo un campionato da totale protagonista in Calabria, conclusosi con la promozione, le pressioni e le aspettative non lo hanno favorito, portando il tecnico stesso ad aspettarsi molto da lui – il talento di Schick doveva ancora sbocciare. È dunque complicato ipotizzare una netta ripresa a fronte della restanti cinque partite da disputare: i giochi sono fatti, la stagione si appresta alla conclusione. Per Budimir è già tempo di pensare a ciò che verrà.

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