Calciomercato Sampdoria: basta “scarti e minestre riscaldate” dall’Inter

nagatomo sampdoria
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Calciomercato Sampdoria: ritorna in auge il nome di Nagatomo (e di Santon) nonché un possibile Eder in blucerchiato 2.0. Ma le minestre riscaldate non sono mai buone

Il calciomercato è croce e delizia del periodo estivo (ma anche invernale). Nomi in entrata, nomi in uscita, ma soprattutto nomi che ciclicamente si ripresentano accostati sempre alle medesime squadre. E sull’asse Milano-Genova, ormai da tempo immemore, il nome di Nagatomo e Santon per la difesa blucerchiata è stato parecchio inflazionato. La Sampdoria, riguardo le “minestre riscaldate”, ha già un esempio in casa: Dodô, che già poco fece con Montella e ancor meno è riuscito a fare con un maestro di calcio come Giampaolo. Questo esperimento ha fatto “scuola” in negativo e la possibilità di un arrivo in blucerchiato di altri “scarti” dell’Inter andrebbe evitato proprio in luce di questa esperienza già maturata. Si potrebbe dire che ogni situazione ha una sua realtà e laddove Dodô non ha saputo farsi trovare pronto, non è detto che Nagatomo o Santon non potrebbero riuscire. Certo è che nel progetto giovane della Sampdoria, il giapponese non s’incastrerebbe moltissimo essendo un classe 1986. Diversa la posizione di Santon, il terzino non è male ed è anche relativamente giovane essendo un classe 1991, ma la destinazione in blucerchiato che già in passato gli era stata prospettata non ha mai incontrato il favore del giocatore. Su di lui poi ci potrebbe anche essere l’interesse della Fiorentina se non quello di alcuni club di Premier, cosa che allontanerebbe la possibilità di un arrivo alla Sampdoria.

IL RITORNO DI EDER – Arriviamo quindi ad una voce che sta circolando parecchio e che vedrebbe l’oriundo Eder pronto al ritorno in blucerchiato. Di fatto a differenza di Santon e Nagatomo, sarebbe una vera e propria minestra riscaldata. Questo nome divide abbastanza l’opinione pubblica perché da un lato, romanticamente, c’è chi lo rivorrebbe vedere con la maglia della Sampdoria, ma dall’altra c’è chi preferirebbe continuare con la linea giovane e scovare nuovi talenti alla Patrik Schick (se non tenersi lo stesso Schick per un’altra stagione). A prescindere dalla polemica sull’essere stato trattato come un “pacco” spedito all’Inter, anche nel suo caso non si tratterebbe di seguire la linea giovane se dovesse tornare alla Sampdoria. Come Nagatomo è un classe 1986 e appesantirebbe la media di età del reparto avanzato contando la presenza di un veterano come Quagliarella. Non facciamo in questa sede nemmeno riferimento alle questioni economiche, Eder all’Inter ha un contratto che non potrebbe essere traslato alla Sampdoria senza un ritocco al ribasso, posto che il giocatore fosse disposto a ritoccarlo. A rendere un ritorno quantomeno difficile è anche il pressing della Fiorentina sul giocatore e l’interesse dello Zenit di Mancini.

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