Sampdoria, ben fatto: ora cosa manca?

Academy Sampdoria
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I richiami dal mercato continueranno ad arrivare, ma cosa manca realmente alla Sampdoria per essere più competitiva e rinforzata?

In una settimana è stato fatto quanto i tifosi chiedevano da diversi mesi, ossia che la rosa venisse ultimata con due acquisti di spessore in grado di offrire sicurezza e un notevole salto di qualità. Dopo le numerose cessioni, approdano in blucerchiato Gian Marco Ferrari dal Sassuolo e Gaston Ramirez dal Middlesbrough, quest’ultimo a titolo definitivo. La Sampdoria, dunque, può dirsi a posto? La risposta è che, fino a quando il calciomercato non chiuderà i battenti, la dirigenza doriana proverà a rimpiazzare gli esuberi e cogliere qualche offerta last-minute, magari investendo su giocatori giovani che un domani potranno significare una netta plusvalenza. Tralasciando la situazione tra i pali attualmente risolta, la difesa manca di un centrale destro che dia il cambio a Matias Silvestre, poiché sia Maxime Leverbe sia Lorenco Simic non sono ritenuti pronti per un’esperienza in Serie A. Sulle fasce restano le incognite Jacopo Sala, Dodô e Daniel Pavlovic: il tecnico doriano aspetta eventuali loro cessioni per inserire sostituti più convincenti e affidabili sul piano fisico.

Il centrocampo è uno dei reparti completi, invece, nonostante siano da ordinare i singoli pezzi che lo compongono. Specialmente sulla sinistra dove Karol Linetty è la certezza e Dennis Praet potrebbe tornare, di fatto come avvenuto nel corso della passata stagione. Ciò costringe Filip Djuricic all’inevitabile partenza, superato nelle gerarchie dei trequartisti da Ricky Alvarez. Infine, la mano resta calda onde evitare di rimanere scoperti nella zona di campo che fa vincere le partite. L’attacco è ora composto da quattro giocatori, ma solamente due blucerchiati vantano esperienze in Serie A e, di conseguenza, un innesto è doveroso. La Sampdoria ha soldi da spendere e punta al grande colpo, tuttavia sarà doveroso aspettare l’uscita Patrik Schick: l’attaccante ceco effettuerà nuove visite mediche tra pochi giorni, poi comunicherà alla società l’intenzione di vestire la maglia dell’Inter. La sua posizione è chiara, si tratta semplicemente una questione di tempo.

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1 COMMENTO

  1. Di ben fatto sono stati i primi acquisti, Murru e Konawcki, giovani nel giro delle loro nazionali, soprattutto aver rimediato alla fascia sinistra. Positivo il fatto di aver venduto subito ancor prima dell’inizio del marcato i vari Skriniar, Fernandes e Muriel, per non rischiare di trascinarseli dietro come sta avvenendo ora. Il problema Schick è stato gestito male, come il presentarsi alle varie squadre di turno con un sacco di soldi a disposizione. Si è trovato un difensore troppo tardi, sperando di trovarne un altro, magari giovane. Trovo incomprensibile aver speso tutti quei soldi per Ramirez, uno scarto con problemi fisici, che ha fatto una buona annata in serie B inglese. Ferrari è stato invece l’unico che siamo riusciti a prendere, giusto per fare l’annata. Mi aspetto Laurini e via Sala, nonchè Luan, una volta tolto di mezzo Schick. Via pure Dodò e Alvarez e terrei Djuricic come jolly.