Da Eto’o a Sneijder: i nomi da cinema della Sampdoria di Ferrero

Sneijder Etoo Cassano
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La Sampdoria mette a segno il terzo nome altisonante, dopo Eto’o e Cassano potrebbe arrivare Sneijder. La speranza è che abbia epilogo diverso dai predecessori

Non c’è due senza tre, dice il proverbio. Dopo Eto’o, il ritorno di Cassano adesso il colpo a sorpresa di Massimo Ferrero è Sneijder. Tutti e tre indiscutibilmente dei campioni, due dei quali il camerunese e l’olandese, parte integrante di quell’Inter che vinse il triplete. Ovviamente se l’operazione Sneijder dovesse andare in porto sarebbe un ennesimo nome altisonante per gli annali della Sampdoria e, in questo, Massimo Ferrero è stato principe assoluto. Riuscire a portare Eto’o, cosa che all’epoca sembrava inverosimile, al pari della situazione odierna con Sneijder sarebbe per la Sampdoria un vanto: far vestire la maglia blucerchiata a dei veri campioni, nella speranza nel frattempo di scoprire e lanciare quelli del domani. In questa dimensione, la Sampdoria di Ferrero si sta muovendo bene, per quanto possano essere operazioni criticabili per l’età dei giocatori e quello che magari possano ancora dare in un campionato difficile come quello di Serie A. In un’ossatura giovane che vuole provare a lanciare nuovi talenti, qualche senatore di esperienza e peso non fa poi così male. Ovviamente la speranza è quella che con Sneijder i rapporti possano essere migliori che con i due precedenti campioni passati in blucerchiato. C’è da dire che il carattere dell’olandese è ben diverso da quello di Eto’o e dell’istrionico Cassano, e che la Sampdoria ha buona esperienza nella gestione di personalità importanti. Con Eto’o, arrivato nel mercato di gennaio e poi salutato a giugno, si creò uno strascico di polemiche notevoli per il caso Olinga, mentre con Cassano i guai arrivarono a campionato in corso con la discussione avuta con Romei dopo il derby e qualche polemica di troppo, seppur appianata nel finale di questa stagione con le comparsate del numero 99 alle partite della Primavera. Adesso è il momento di Wesley e, se a Giampaolo andrà bene l’operazione ritenendo che il trequartista possa ancora dare qualcosa al calcio italiano ma soprattutto alla Sampdoria, siamo certi che con il suo carattere e il suo essere maestro di calcio riuscirà a fare meglio dei precedenti allenatori che hanno gestito Eto’o e Fantantonio.

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