Calciomercato Sampdoria, un giovane-vecchio da rilanciare in attacco

ferrero sampdoria
© foto Valentina Martini

La Samp cerca di rimpinguare il suo reparto avanzato: un centravanti francese e il suo pedigree potrebbero venire incontro ai bisogni blucerchiati

La situazione del reparto avanzato in casa Sampdoria è più che mai complicata. Potenzialmente tutto può accadere nella vita, ma soprattutto nel calcio; sembra strano, ma tutti e quattro gli attaccanti blucerchiati potrebbero non esser presenti al prossimo raduno estivo, con diverse probabilità e motivazioni. Stando anche alle parole recentemente pronunciate dal presidente Massimo Ferrero, Luis Muriel potrebbe salutare, visto che la clausola è aperta a chiunque voglia versare la cifra richiesta. Una clausola ce l’ha anche Patrik Schick, con il quale però si sta trattando per rinnovo e adeguamento (o soppressione) di quella clausola, in modo da trattenerlo un altro anno a Genova. Ante Budimir lascerà certamente la Genova blucerchiata dopo poche presenze e un anno deludente, mentre Fabio Quagliarella – il più vicino alla permanenza – potrebbe esser tentato da un ritorno last minute a Napoli qualora Sarri desse il benestare tecnico all’operazione e gli azzurri si rivelassero interessati. Di fronte a questa situazione incerta, c’è bisogno di nuovi protagonisti, da valorizzare e rilanciare. Un nome francese in casa Arsenal potrebbe fare più che comodo.

UN AMORE MAI NATO – Yaya Sanogo aveva le stimmate del fuoriclasse: classe ’93, ha esordito giovanissimo con la maglia dell’Auxerre in Ligue 1, a soli 17 anni. Dal 2006 nelle giovanili dell’AJA, Sanogo ha avuto modo di giocare con più continuità una volta che il club è retrocesso (a sorpresa) in Ligue 2. L’Arsenal l’ha notato e ha deciso di tesserarlo con un contratto quadriennale, spinto dall’intuizione di Wenger sul giovane bomber. Ma la verità è che l’amore a Londra non è mai nato: i tifosi Gunners l’hanno visto giocare poco e Sanogo – enfant prodige delle Under transalpine, ma mai convocato in nazionale maggiore – ha collezionato appena 20 presenze e un gol (al BVB in Champions) in tutte le competizioni durante un arco di un anno e mezzo. Poi è iniziato il lungo tour di prestiti: prima il Crystal Palace, poi l’Ajax e infine il Charlton. Appena un gol con le Eagles, poco o nulla in Olanda prima di una tripletta con l’Athletic, ma l’Arsenal non l’ha più schierato in prima squadra, tanto cha Sanogo è sostanzialmente scomparso da qualunque discorso riguardante l’Arsenal e le sue alte sfere. A giugno il suo contratto scadrà (per la gioia dei tifosi) e il francese potrà firmare con chi vorrà, per ricominciare altrove e trovare la propria strada.

I PUNTI DI FORZA – Ma possibile che questo ragazzo sia stato solo una meteora, come tante altre se ne sono viste nel calcio mondiale? In fondo, Sanogo ha fatto parte anche del gruppo dell’U-20 francese che ha vinto il Mondiale di categoria nell’edizione disputata in Turchia nel 2013. Diversi di quei ragazzi hanno fatto fatica, mentre altri – leggasi Pogba, Kondogbia e Umtiti – hanno esordito in nazionale e sono stati oggetto di trasferimenti leggendari. Sanogo sta nel mezzo: è stato un wonder kid, ma non è ancora esploso. E il prossimo passo sarà decisivo per capire se sarà stato un fallimento: la Samp potrebbe approfittare del contratto in scadenza per prendersi il ragazzo (anche da vice-Quagliarella) e rilanciarlo con calma e graduale sicurezza. In fondo, se hai certe doti, non le perdi; al massimo deve ritrovarle e metterle in campo.

Condividi
Articolo precedente
Puggioni, Barreto e la finale del Ravano: «Un orgoglio esser qui»
Prossimo articolo
Ibou Keita balde sampdoriaPrimavera, entusiasmo alle stelle per il Latina: una vittoria che vale molto