Capezzi, gioiellino blucerchiato in prestito a Crotone: un bilancio della sua stagione

capezzi sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Domenica affronterà la Sampdoria da avversario, ma il suo destino è già tinto di blucerchiato: ecco un bilancio dell’attuale stagione di Leonardo Capezzi con la maglia del Crotone

Il 29 agosto 2016 la Sampdoria si assicurava le prestazioni sportive di Leonardo Capezzi, promettente centrocampista centrale classe ’95 di scuola Fiorentina. Il ragazzo, dopo aver giocato in Serie B a Varese e a Crotone, era stato riscattato proprio dai calabresi in estate, dopo la fantastica cavalcata del club pitagorico verso la Serie A, con la Fiorentina che non aveva esercitato la contro-opzione in proprio favore per riprendere il controllo del suo cartellino. A quel punto, la società blucerchiata si è fiondata sul centrocampista nel giro dell’Under 21, chiudendo, a calciomercato quasi chiuso, un’operazione importante per il futuro: acquisizione a titolo definitivo dal Crotone e prestito allo stesso club pitagorico per quest’anno, affinché il ragazzo potesse assaggiare la Serie A con qualche chances in più di poter giocare da titolare. Operazione, peraltro, ripetuta a gennaio, negli stessi termini, per Valerio Verre con il Pescara, sintomo, da parte della società blucerchiata, di grande attenzione al mercato dei giovani e di intelligenza nel chiudere in anticipo operazioni interessanti.

BUONA LA PRIMA – Per tornare a Capezzi, la fiducia della Sampdoria nei suoi confronti, a vedere i numeri della sua prima stagione in Serie A, sembra stata ben riposta: su 32 incontri ufficiali del suo Crotone, il classe ’95 ha collezionato 23 presenze, molte delle quali da titolare nel centrocampo dell’allenatore rossoblù Davide Nicola. Prestazioni di sostanza e abnegazione tattica soprattutto, che certamente avranno aumentato il bagaglio del ventiduenne, che a luglio potrà giocarsi le proprie carte nel ritiro blucerchiato sotto gli occhi attenti di mister Giampaolo. Tanta qualità e doti importanti, sicuramente, ma anche qualche aspetto da migliorare: su tutti, il dato dei gol – relativo, quando si tratta di un centrocampista i cui compiti sono perlopiù di impostazione -, ma soprattutto quello degli assist: l’ex Varese, infatti, è ancora alla ricerca, nel massimo campionato italiano, sia della sua prima rete che del suo primo assist. Non che siano questioni fondamentali per un giocatore che opera nella sua zona di campo, ma accendere le luci della ribalta su di sé mettendo lo zampino nei gol della propria squadra regala sempre autostima e fiducia maggiore nei propri mezzi. Certamente, per essere il primo anno in Serie A e per giocare in una squadra le cui lacune tecniche, rispetto al livello medio del campionato, sono emerse in maniera solare, la stagione dell’attuale numero 28 rossoblù può definirsi più che positiva. Per migliorarsi ulteriormente ci sarà poi il prossimo anno, quando il ragazzo potrà sfruttare l’occasione di essere allenato da un mister scrupoloso come Giampaolo per completare la propria crescita sotto ogni punto di vista.

Condividi
Articolo precedente
calciomercato cassanoCassano, il ritorno: vuole la A, ma pensa alla B – FOTO
Prossimo articolo
rosaCalciomercato Sampdoria: la rosa. Sei partite per valutare il futuro