Carlo Freccero: «Amo la Samp e il calcio spettacolare. Ferrero personaggio incredibile»

sampdoria tifosi gradinata sud
© foto www.imagephotoagency.it

Carlo Freccero, il guru della tv tifa Samp: «Ha la maglia più bella del mondo. Ferrero? Un personaggio incredibile, lo conosco molto bene»

Italia, Francia o Spagna non importa. Carlo Freccero, la televisione l’ha saputa fare ovunque: dai primi anni di Mediaset a Telecinco, da La Cinq alla recente direzione di Rai4, il curriculum si estende a dismisura e vanta collaborazioni ovunque. Ora nel CdA della Rai e docente – tra le altre – presso l’Università di Genova, Freccero è passato dall’altro lato della telecamera e ha concesso il suo volto a SampTV per svelare una passione nascosta, quella per i colori blucerchiati e il bel calcio: «Io amo il calcio delle giocate – esordisce – dei numeri 10. Ero un “riveriano”, poi sono stato un “manciniano”: mi piace il calcio spettacolare, quello che viene spaccato da una creazione geniale, dall’evento. Noi sampdoriani siamo abituati a vivere dei numeri 9 e 10: è chiaro che la tattica è importante, ma il calcio è un colpo di genio, un’idea, un gesto estetico». Freccero prosegue con un’ode alla maglia blucerchiata: «Gli introiti – spiega – non dipendono non più solo dallo stadio, ma anche dai diritti tv, dalle radio, dal canale della propria squadra e dalla maglia. Specialmente nel caso della Sampdoria, che ha la maglia più bella del mondo ed è molto famosa anche all’estero: ho parlato con un giornalista inglese della BBC e anche lui me lo ha potuto confermare». 

FERRERO, CROZZA, E I TALENTI – Insieme al presidente Ferrero, Carlo Freccero è uno dei volti più noti nella tv satirica, grazie a un comico genovese (nonché sampdoriano): «Ferrero lo conosco molto bene, proviene dal mondo del cinema, quindi per certi versi siamo nello stesso campo. E’ un personaggio incredibile – ammette – è abile, furbo, astuto, sa comunicare: ci unisce un nostro grande amico, Maurizio Crozza, e quando ci imita devo dire che facciamo un bel triangolo». Parlava di talento e di giocate, ed eccolo accontentato. La Sampdoria di quest’anno è una “fucina di campioni”, come la definisce lui: «Credo che ci siano due giocatori dal potenziale enorme. Il primo è Schick, che mi ricorda sia Van Basten che Ibrahimovic e spero che non si rovini, ma il secondo è Djuricic. La Samp mi piace perché ha tanti “giocolieri”, a parte il grande Torreira, che è la diga del centrocampo, incarna l’anima e la passione». Freccero si riserva un ultimo appello: «Cerchiamo di fare della Samp una squadra che fa innamorare e che diverte: sappiamo che non possiamo andare oltre – conclude – però a divertirci in certe partite ci siamo riusciti».

Condividi
Articolo precedente
meggioriniMeggiorini, crociato rotto: salta la Samp, la sua vittima preferita
Prossimo articolo
SimicSamp-Crotone, c’è la possibilità di un esordio