Cassano si riprende la Samp: ora è Muriel a inseguire

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Si è ripreso la sua squadra, la sua Sampdoria e alla “veneranda” età di 33 anni ha ribaltato le gerarchie come di solito fanno quei giovani di talento che il mister ritiene erroneamente troppo acerbi per essere lanciati titolari. Quello vinto dalla Sampdoria è stato molto più che un derby, per Antonio Cassano. È stata la conferma che l’età conta relativamente poco quando si è in grado di fare magie con il pallone, le stesse di quando aveva 25 anni. È stata la conferma che può essere di nuovo Antonio Cassano l’uomo chiave della Sampdoria e che la Sampdoria vuole ancora puntare sul suo numero 99.

I numeri non mentono mai ed è l’edizione odierna de Il Secolo XIX a darne la conferma. 50 palloni gestiti, meglio di lui solo il brasiliano Fernando con 68. E poi quattro falli subiti, cinque sponde, ventisette passaggi positivi, due assist vincenti. Ma non finisce qui: non solo giocate di fino “da fermo”: il match report della Lega, sottolinea sempre il quotidiano, segnala come FantAntonio sia stato il doriano con la più alta velocità media: 12,19km/h. È fermo, non corre. Non martedì sera, non in questa sua seconda vita doriana.

E il futuro? Non può che essere a tinte blucerchiate. La società non ha ancora fatto filtrare nulla, ma se l’intenzione è quella di non cedere i propri titolari, i tifosi e Cassano stesso possono stare tranquilli: il 99 doriano va verso la permanenza a Genova. Ora sotto esame non c’è più lui ma Luis Muriel che non è stato capace di confermare la sua posizione nelle gerarchie del mister. 

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