Chiellini: «Stiamo raccogliendo i frutti, c’è tanto lavoro da fare»

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Chiellini riesce a finire il match senza farsi bendare la testa ma non senza polemizzare, con il suo compagno di squadra, per alcune gestioni difensive. Intervenuto ai microfoni di RaiSport al termine del match commenta la partita giocata e vinta a Marassi: «Questa stagione eravamo partiti molto male, per cui forse non ci saremmo mai aspettati un giro di boa in questa posizione di classifica. C’è stato e c’è tanto lavoro da parte di tutti e ora stiamo raccogliendo i frutti. Siamo però ancora secondi e l’obiettivo per la Juve deve essere il primo posto.

Ci sono stati un po’ di punti di svolta per la squadra, e da quei momenti siamo ripartiti e siamo cresciuti partita dopo partita. Stiamo meritando questa rimonta: anche se è ancora lunga, dobbiamo continuare con questa intensità. Discussioni con Bonucci? A un minuto dalla fine c’è stato un episodio, ma niente di particolare: tra me e Leo c’è un ottimo rapporto che dura da anni e anche se in campo uno dice qualcosa all’altro non succede nulla, anche perché poi finisco già tutto sul terreno di gioco. Tra l’altro io e lui siamo parte della colonna portante della squadra, quindi figuriamoci se succede qualcosa.

Il Napoli? È la squadra più organizzata, e ha dimostrato di saperci fare: hanno giocatori davanti che fanno differenza e che subiscono poco, hanno quadrato la fase difensiva e sanno tutti bene cosa fare, anche per merito dell’allenatore. Ma come Juventus non temiamo nessuno: ci tocca fare una corsa al cronometro, cercando continuità di risultati e prestazioni. Rugan? Deve stare qui alla Juve e giocare in bianconero per quindici anni: è un ottimo giocatore e all’inizio è chiaro abbia giocato poco per via di gente più importante davanti a lui: adesso che la squadra comincia a girare, lo spazio anche per lui si trova. Anche se un allenatore, prima di togliere uno fra me, Leo, e Barza, ci pensa un attimo»

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