Corrado Tedeschi: «Ferrero faccia il presidente e non il personaggio»

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Grande tifoso sampdoriano l’attore e conduttore televisivo Corrado Tedeschi. Anche lui tra i partecipanti al Memorial Vujadin Boskov, si è soffermato in particolare sull’ultima bizzarra uscita del presidente Ferrero, che non è andata proprio giù – comprensibilmente – ai tifosi della Sampdoria. Dura la critica, con i toni sempre educati che hanno sempre contraddistinto Corrado Tedeschi.

«Forza Genoa? L’ho detto solo in un incubo, venivo torturato duramente. Non si possono fare queste cose, non so se gli sia stato estorto, se sia stata una leggerezza, ma non si possono fare queste cose in un momento così, in cui le cose non vanno così bene: la carica di presidente della Sampdoria non ti consente ciò. Non so cosa dire sinceramente, 4 autogol.

Già i rapporti tra tifosi e presidenza non sono idilliaci, poi ci sarebbe stato da stare più attenti in questo campo, posto che ci sono problemi più seri nella vita. Quando uno si presenta come lui, come personaggio, e poi fai i risultati, va bene, i tifosi ti sopportano. Ma quando poi i risultati non vengono non si sopporta più, ai tifosi degli aspetti da uomo di spettacolo non interessano, se non arrivano i risultati certi atteggiamenti non vengono tollerati.

Montella? Sono sicuro non sia quello dell’anno scorso, ha bisogno di una squadra su misura dall’inizio e secondo me sarà un grande allenatore. Il gioco l’anno scorso non era quello che abbiamo visto alla Fiorentina. Siamo qui tutti in attesa. Non era una brutta squadra la Samp dell’anno scorso, mi sembrava una squadra buona da parte sinistra della classifica, Montella non è però riuscito a dare niente, neanche qualche sprazzo di “Montellianità”. Sono fiducioso ma comincio ad avere un po’ di preoccupazione. Il lavoro di Zenga non si può definire negativo, a parte quell’inizio disastroso, poi se n’è andato da signore anche se ora si sta togliendo qualche sassolino. Sono qui in attesa come tutti i tifosi».

Dal nostro inviato Luca Uccello @LucaUcce

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