Samp attenta: il Crotone di Nicola “corre”

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Delle squadre in lotta per non retrocedere la compagine di Nicola sembra essere quella più viva e da un mese e mezzo “corre” a velocità doppia: ha fermato il Sassuolo, il Torino e perfino l’Inter

Torniamo a focalizzarci sulla prossima partita di campionato che la Sampdoria giocherà in casa contro il Crotone di Mister Nicola. La squadra rossoblù, da marzo, ha tenuto un ruolino di marcia che impone attenzione massima nei confronti dell’avversario: solo due sconfitte contro il Napoli al San Paolo (più che lecita) e contro la Fiorentina tra le mura di casa (ma con distacco irrisorio di 1-0). Due pareggi contro il Sassuolo e contro il Torino (in trasferta, cosa da non sottovalutare) e perfino due vittorie in casa del Chievo e contro la squadra di Pioli. Fortuna? Non tutto può ricollegarsi alla Dea Bendata, soprattutto perché contro una squadra come i nerazzurri, ma anche contro il Torino di Mihajlovic non è scontato portare a casa punti. Molte altre squadre hanno fatto passi falsi, questo non può dirsi del Crotone. La forza della squadra di Nicola sta soprattutto nella corsa, per novanta minuti corrono su tutti i palloni, non mollano di un centimetro e sopperiscono alle carenze di organico con una forza di volontà. Prediamo in esame la partita contro il Torino appena disputata: il primo tempo è terminato sul risultato di pareggio a reti inviolate, poi alla squadra granata è stato servito il rigore del vantaggio. Qualsiasi altra squadra si sarebbe fatta prendere dal panico, non il Crotone che è riuscito ad arrivare al gol, a dieci minuti dalla fine, mantenendo poi il risultato invariato. Per completezza guardiamo anche la gara giocata contro l’Inter: la squadra nerazzurra ci mette del suo, concedendo il tiro dagli undici metri che il rigorista Falcinelli non sbaglia, ma quattro minuti dopo il vantaggio non è la squadra nerazzurra a trovare il gol del pareggio bensì quella allenata da Nicola a raddoppiare. Non è l’organico a fare la differenza ma le motivazioni: gli squali sono focalizzati, concreti e cinici quanto basta ad impensierire squadre meglio organizzate. Per questo motivo l’imperativo blucerchiato in casa dovrà essere concretezza, attenzione e impegno perché l’avversario è in senso assoluto da non sottovalutare.

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