De Silvestri, quanto ci mancavi: due partite, due assist

© foto www.imagephotoagency.it

Dopo tanta sfortuna arriva il ritorno in campo proficuo per Lorenzo De Silvestri

Otto partite, un cartellino giallo, la rottura del legamento crociato, l’infortunio al bicipite femorale e un serio problema muscolare, seicentodiciannove minuti giocati e 2 assist in due match consecutivi. Stiamo parlando di Lorenzo De Silvestri, ovviamente. La stagione per il terzino blucerchiato non è stata facile, prima il brutto infortunio che lo ha tenuto fuori per le prime undici giornate del campionato, poi tre gare, non brillantissime al rientro contro Fiorentina, Udinese e Milan, seguite da tre prestazioni decisamente migliori (coincidenti con una prestazione di squadra migliore, chiaramente) contro Lazio, Palermo e Genoa. Di nuovo un lungo infortunio e altre otto partite lontano dal terreno di gioco. Ufficialmente ha saltato 13 incontri per infortunio e ha fatto 7 volte panchina quando, seppur fosse ancora in fase di recupero è stato convocato assieme ai compagni senza subentrare a partita in corso.

IL RITORNO IN CAMPO – Dopo le ultime quattro partite in cui non è stato convocato, è tornato in panchina contro l’Inter poi titolare già da quella contro il Frosinone. Il match contro i frusinate lo ha visto protagonista soprattutto perché grazie a lui la Sampdoria ha portato a casa la prima rete, quella del vantaggio. Cross dalla destra per Fernando che di prima intenzione batte leali sul primo palo. Primo assist per Lorenzo, secondo gol per Fernando. Buona prestazione generale. Passa una settimana e la Sampdoria va in trasferta a Verona, aprono le marcature Soriano e Cassano nei primi minuti di gioco, poi è di nuovo De Silvestri a propiziare il terzo gol: cross dalla destra per Christodoulopoulos e gol in acrobazia che chiude i conti del match. Adesso bisogna andare a giocare ad Empoli, nella speranza che valga il detto “non c’è due senza tre“.

Condividi
Articolo precedente
Settore giovanile: i risultati del weekend
Prossimo articolo
Lotta salvezza, prossimo turno: la Samp deve vincere e tifare Carpi