Delio Rossi: «Samp leggermente favorita, Giampaolo un amico»

delio rossi
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Esclusiva SampNews24 – Mister Delio Rossi, doppio ex della sfida di domani, ai nostri microfoni: «Samp leggermente favorita sul Bologna, con Giampaolo rapporto di affetto. Riallenerei Obiang»

La Sampdoria domani sarà chiamata ad un’impresa ardua contro il Bologna, ovvero confermare che quanto raccolto nelle ultime due partite non è stato un caso. Ora le prestazioni e i risultati devono arrivare anche contro le dirette concorrenti, e davanti ai propri tifosi vincere sarà un obbligo. I rossoblù, d’altro canto, arriveranno al “Ferraris” più arrabbiati che mai dopo le pesanti sconfitte degli ultimi due turni, e cercheranno di rialzare la testa già da domani. In vista di questa imminente gara abbiamo contattato in esclusiva il doppio ex Delio Rossi, sedutosi su entrambe le panchine in questione, con una promozione in Serie A ottenuta proprio con gli emiliani due anni fa.

Come giudica questo momento di ripresa della Sampdoria? Dopo un periodo complicato sono arrivati punti importanti contro avversarie toste
«Io penso che la Samp sia una squadra prima di tutto con una ben definita identità di gioco, che è venuta fuori anche nelle partite in cui non è riuscita a fare risultato. Credo che abbia un ottimo allenatore – con Giampaolo c’è un rapporto di affetto poichè è stato il mio secondo a Pescara – ed è ricca di prospetti giovani e interessanti come Djuricic, Torreira, Simic e tanti altri».

Quindi secondo lei Giampaolo è già un allenatore da top club o farebbe bene a impostare un ciclo qui alla Samp?
«Uno non deve pensare di allenare in un posto con l’obiettivo già di andare in un altro, lui in questo momento sarà naturalmente concentrato sul suo lavoro alla Samp. Poi è chiaro che se in futuro gli capitasse un’occasione, siamo umani e penso che gli farebbe piacere».

Un giocatore che l’ha colpita fin qui?
«Beh, tra quelli che non conoscevo Linetty e Schick su tutti. Tra quelli che conosco, naturalmente Muriel, ma non è più una sorpresa ormai».

Momento Bologna: calo fisico o mentale? 
«Sono quelle situazioni in cui la zona retrocessione è molto lontana – spiega Delio Rossi – e la zona per ambire a qualcosa  di più come l’Europa anche. Ci può essere un po‘ di rilassatezza tra i giocatori, ma di certo quando prendi queste scoppole viene fuori tutto l’orgoglio che hai dentro».

Il drone, di cui lei è stato pioniere in Italia, è una tecnologia usata sia da Giampaolo che da Donadoni. Quanto è utile e perché non ha preso campo nel nostro Paese?
«Sono strumenti di supporto all’allenatore, Giampaolo penso che lo usi per vedere dall’alto le distanze tra i suoi giocatori. Ti permette di avere una visione periferica, ma penso che, come tutta la tecnologia, sia necessario avere delle competenze per saperla usare. Se la usi tanto per fare – chiarisce il mister – non è che riesci meglio nel tuo lavoro: è solo una questione di chi è più moderno e chi lo è meno».

Un giocatore della Samp che le piacerebbe allenare nuovamente
«Se dicessi Icardi sarei scontato, allora dirò Pedro Obiang. Un ottimo giocatore, che adesso in Premier League sta facendo molto meno di quello che le sue qualità gli permetterebbero di fare».

Un pronostico per domani? 
«Sicuramente il Bologna giocherà per il risultato e per riscattarsi, ma la Samp ha la testa più libera in questo momento. Giocando in casa – conclude Delio Rossi – penso che sia leggermente favorita».

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