Della Valle: «Montella? Sono permaloso come tutti gli italiani»

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Dopo la sosta per le nazionali la Sampdoria sarà ospite all’Artemio Franchi di Firenze per affrontare la Fiorentina, squadra in leggera flessione dopo un campionato di altissimo livello. La sfida per i blucerchiati non sarà semplice ma Vincenzo Montella, principale ex della sfida, vorrà fare il massimo per uscire dal suo ex stadio con punti e portare la sua squadra alla salvezza.

Quest’oggi Andrea Della Valle ha indetto una conferenza stampa per fare il punto della situazione della società viola: «In questo momento mancano undici giocatori, siamo contenti che siano stati convocati dalle loro Nazionali. Sono felice specialmente per Bernardeschi, un ragazzo che ha lavorato tanto meritandosi la convocazione di Conte. Non mi piace sentire parlare di rassegnazione, per questo sono venuto qua oggi, oltre che per fare a tutti gli auguri di buona Pasqua. Rassegnazione nel mondo Fiorentina non esiste. Siamo delusi, il mister per primo, perché abbiamo perso l’occasione di riavvicinare la Roma in due partite sulla carta abbordabili. Non dobbiamo però drammatizzare, cinque punti sono tanti ma possono anche diventare pochi. Siamo lì, fino a quando la matematica non ci condannerà crederemo nella Champions. Col Napoli abbiamo fatto una gara straordinaria, com’è possibile che negli ultimi venti giorni sia cambiato tutto? Sono sorpreso da quest’atteggiamento. Abbiamo sempre detto di non essere del tutto attrezzati per la Champions. Possiamo essere delusi dalle gare con Verona e Frosinone, ma serve l’unione delle forze per riniziare a conquistare punti. Nel calcio si mette in discussione tutto per colpa di qualche prova sfortunata, ma non dimentichiamoci cosa abbiamo fatto finora. Siamo tutti convinti di riuscire ad ottenere ottimi risultati in questo finale di stagione. La squadra sta dando più del 100%».

Il patron Viola ha poi parlato anche di Vincenzo Montella e del rapporto con lui, che l’estate scorsa dopo alcune divergenze sulle strategie societarie si è deteriorato sfociando nel sollevamento dall’incarico dell’Aeroplanino: «Abbiamo avuto delle divergenze – riporta FirenzeViola.it ma non si può dire che Montella è stato esonerato perché Della Valle è permaloso. Sono permaloso come tutti gli italiani, perché vivo le cose con passione».

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