Delneri in conferenza: «Partita da vincere, vogliamo la salvezza»

© foto www.imagephotoagency.it

Giornata di conferenza stampa della vigilia in casa Hellas Verona, dove il tecnico dei clivensi, Luigi Delneri, ha parlato della decisiva sfida alla Sampdoria, probabilmente una delle ultime chance della squadra gialloblù di provare a raggiungere una salvezza che fino a qualche settimana fa pareva impossibile: «Ogni partita, già da un po’ di tempo, per noi è un’ultima spiaggia: abbiamo un solo compito, vincere questa partita che è di un’importanza fondamentale, come lo erano quella col Chievo e purtroppo quella dell’Udinese. La gara di Udine ci ha lasciato un po’ di amarezza come normale che sia, rivedendola poi non ho visto una prestazione malvagia, abbiamo sofferto ma in modo giusto, abbiamo avuto le nostre opportunità ma loro hanno vinto sull’intensità, soprattutto nell’ultima mezz’ora. Anche a loro ho detto che non hanno fatto una brutta partita. L’assenza di Pazzini? Non ho ancora deciso chi lo sostituirà, Rebic può essere una possibilità, ha dimostrato di stare bene fisicamente, potrebbe avere un’opportunità». 

«La mia annata in blucerchiato è stata importante, anche a Bergamo avevo fatto bene, non siamo arrivati in Champions League ma abbiamo fatto ottimi campionati. Dobbiamo andare avanti domenica dopo domenica, giocheremo alla morte già da domani, è una partita troppo importante sotto tutti i profili. Abbiamo fortunatamente un ambiente che crede molto in questi ragazzi. Cassano? È un giocatore di grande qualità, dev’essere inserito in un contesto di gruppo per ottenere il massimo da lui. Con lui ho un rapporto ottimo, diretto ma con rispetto. Così è più semplice gestire i giocatori». 

«Il futuro? Io sto lavorando per mantenere il Verona nella categoria che merita. La retrocessione al Chievo? Quell’anno presi la squadra che aveva un punto, chiudemmo a 39 e andammo comunque in B. Oggi con quei punti probabilmente ti salveresti. Come si batte la Samp? Hanno vinto col Frosinone in un momento di sofferenza, è una squadra di qualità, la si batte giocando con grande attenzione, correndo e soffrendo. Dovremo essere concentrati e concedere poco. La sconfitta di Udine non ci ha tolto certezze, daremo il massimo come abbiamo fatto col Chievo, non eravamo salvi contro di loro e non lo siamo ancora adesso: nel girone di ritorno abbiamo fatto tanti punti, e su questo trend dobbiamo continuare».

Condividi
Articolo precedente
Quagliarella, il Bentegodi, e la distruzione dell’impossibile
Prossimo articolo
Montella in conferenza: «Ho le idee chiare: gara da giocare al 100%»