Djuricic si presenta: «Darò anima e corpo per la Sampdoria»

© foto www.imagephotoagency.it

La scorsa estate la Sampdoria prelevava dal Benfica un giovane che avrebbe dovuto giocare, vista la giovanissima età, nella Primavera blucerchiata. Le sue qualità, però, gli valsero la conferma in prima squadra dopo il ritiro estivo. Con De Silvestri ancora in fase di recupero dopo l’intervento al ginocchio e Cassani infortunatosi a stagione in corso, toccò proprio al giovane portoghese Pedro Pereira ricoprire il ruolo di terzino destro. La sua valutazione schizzò alle stelle, tanto che il Leicester City di Ranieri, nel mercato di gennaio, arrivò ad offrire 10 milioni per il ragazzo.

 

In questi giorni la Samp ha presentato un altro giocatore proveniente dal Benfica: si tratta di Filip Djuricic, trequartista classe ’92 dalle grandi potenzialità, in parte ancora inespresse. Cullando la speranza di poter seguire un percorso simile a quello del suo conterraneo e di affermarsi finalmente a grandi livelli con la maglia blucerchiata, Djuricic si è intanto presentato ai suoi nuovi tifosi attraverso i microfoni di Samp TV: «Sono molto felice di essere qui – esordisce il trequartista serbo -, è passato molto tempo da quando non mi allenavo e non avevo una squadra, ma ora tutto si è sistemato e sono felice di potermi unire alla squadra».

SCELTA GIUSTA: «Non so quello che accadrà in futuro, ma credo che la Samp fosse la soluzione perfetta per me perchè è un club con una grande storia che milita in uno dei campionati migliori del mondo; poi c’è un allenatore relativamente giovane, che conosco da quando allenava l’Empoli, e quando ho parlato con altri esponenti della squadra mi sono sentito sicuro nel firmare».

PROFILO BASSO: «Non mi piace molto parlare di me, preferisco che i tifosi vedano quello che so fare in campo per poi giudicarmi. I miei idoli sono sempre stati Kakà e Zidane, ma in generale mi piaccioni i giocatori creativi. Boskov? Non lo conoscevo di persona, ma so chi era; conosco Jugovic e Mihajlovic, che mi ha allenato in Nazionale, dove ho giocato anche con Krsticic; conosco diverse cose della Sampdoria».

OBIETTIVI: «Sono qui per aiutare ala squadra a raggiungere gli obiettivi stagionali. Naturalmente vorrei giocare il più possibile e fare diversi goal e assist, ma gli obiettivi di squadra vengono sempre prima. Posso dire che mi impegnerò sempre al massimo e che darò anima e corpo per la Sampdoria, sperando che vivremo diversi momenti felici insieme».

Condividi
Articolo precedente
Martusciello: «Che effetto incontrare Giampaolo!»
Prossimo articolo
Idea Pucciarelli per l’attacco