Dodò e Ranocchia, tempi lunghi: idea Neto

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Doveva essere questione di giorni e invece sembra che i tempi, per ragioni diverse, si stiano allungando. Dodò e Ranocchia effettivamente non sono mai stati promessi sposi alla Sampdoria, ma l’ottimismo che si respirava sulle due operazioni aveva fatto presagire che presto si sarebbe arrivati alla chiusura. Invece la situazione non è esattamente così.

Per quanto riguarda il brasiliano, pur essendoci da tempo un accordo con l’Inter, che ha tutta l’intenzione di mandare l’ex Roma in prestito a farsi le ossa, manca la volontà del calciatore che sta prendendo tempo per trovare una soluzione a lui più gradita rispetto al prestito. Tuttavia, come spiegato nell’edizione odierna de Il Secolo XIX, non facendo parte dei piani nerazzurri per questa stagione, sembra difficile che il brasiliano possa puntare troppo i piedi di fronte all’ipotesi della cessione anche in prestito.

Per quanto riguarda Andrea Ranocchia invece, è il club di Thohir a prendere tempo: con la rescissione di Vidic Mancini rischia di trovarsi senza difensori di riserva ma è difficile pensare che l’ex capitano scaricato da tutti possa restare nerazzurro con piacere. Se non dovessero arrivare le auspicate richieste dall’estero, sempre secondo il quotidiano, la sensazione è che possa approdare alla Sampdoria.

Ecco perché Osti e Romei tengono d’occhio un altro ex Serie A, oggi allo Zenit e sotto contratto fino al 2019: il nome nuovo è quello del duttile portoghese Neto, fino al 2013 in forza al Siena.

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