Empoli, Buchel: «Samp forte in attacco, ma possiamo metterla in difficoltà»

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La prima giornata di questa Serie A 2016-17 avrà un sapore speciale per la Sampdoria, ma soprattutto per Marco Giampaolo, allenatore che proprio con l’Empoli durante la scorsa stagione si è rilanciato nella massima serie e ora è pronto a giocarsi le sue carte in una grande piazza come quella blucerchiata.

A presentare la sfida del “Castellani”, in programma domenica alle 20.45, ci ha pensato il centrocampista azzurro Marcel Buchel: «Credo che la squadra stia bene – esordisce ai microfoni di pianetaempoli.it – lo abbiamo dimostrato anche nella partita di Coppa Italia. Dobbiamo però scordarci di quella partita e non pensare che siamo bravi. Solo così possiamo portare a casa una vittoria che sarebbe davvero fondamentale».

Inevitabile una battuta sul nuovo tecnico doriano: «Fa molto piacere ritrovare il mister, però come già detto da alcuni miei compagni in settimana adesso è solo un amico. Adesso abbiamo Martusciello come allenatore e noi dobbiamo pensare solo al presente e al futuro. L’anno scorso è stata un’esperienza bellissima, ma ormai è il passato e non bisogna pensarci».

L’Empoli conserverà l’impronta di Giampaolo nel sistema di gioco, e si presenterà alla Sampdoria con il 4-3-1-2: «Giocheremo entrambe con lo stesso modulo. Giochiamo un calcio simile – spiega l’austriaco – ma l’Empoli schiera lo stesso modulo ormai da tempo e ciò potrebbe rappresentare un vantaggio per noi. In questo sport però non si può dare nulla per scontato e il modulo conta il giusto, l’unico modo per portare a casa risultato pieno è giocare al meglio delle nostre possibilità. Sarà una partita tecnica ma allo stesso tempo ignorante, dovremo stare attentissimi».

Quando gli viene chiesto chi, tra le fila blucerchiate, potrebbe creare problemi all’Empoli, Buchel risponde così: «Loro hanno cambiato molto rispetto allo scorso anno, ma hanno singoli molti forti. In attacco hanno calciatori che fanno la differenza se stanno bene, e noi dobbiamo lasciargli poco spazio. Con le nostre qualità possiamo metterli in difficoltà».

Nonostante la sua duttilità, il classe ’91 è sempre stato schierato mezzala sinistra: «Sì, il mister mi ha sempre schierato come mezzala e penso che giocherò in quella zona questa stagione. Posso fare un po’ tutti i ruoli del centrocampo, ma come registi abbiamo due validi calciatori, di qualità, che possono dare il massimo in quella zona di campo».

Un’ultima battuta su differenze e analogie con gli anni passati: «L’anno scorso sono arrivato all’ultimo quindi non posso fare un paragone adeguato. Io la squadra la vedo molto carica, anche i campioni che sono arrivati si sono subito messi al servizio dela squadra e hanno mostrato tutta la loro professionalità. Quest’anno dovremo essere ancora più uniti dello scorso anno – conclude – sarà ancora più dura».

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