Fenucci: «Il rigore c’era. I dirigenti dovrebbero stemperare le polemiche, non farle»

fenucci
© foto www.imagephotoagency.it

Molte polemiche al termine di Bologna – Sampdoria: l’avvocato Romei parla chiaramente di rigore inventato e di gestione arbitrale alquanto penalizzante e Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, non ci sta. Intervenuto al termine del match commenta la partita e soprattutto l’episodio del rigore, facendo anche la morale (anche se lui afferma di non volerla fare) a Romei e al suo sfogo pubblico.

Si inizia però con un commento alla partita: «L’obiettivo del Bologna è quello di fare sempre meglio, a inizio stagione avevamo detto di voler consolidare la presenza in serie A, dopo un inizio difficile sotto il profilo dei risultati stiamo andando meglio. Anche oggi abbiamo colto un’altra vittoria importante, continuiamo così, domenica dopo domenica, sperando di raggiungere quanto prima la quota salvezza poi si vedrà» come riporta il sito ufficiale rossoblù.

E poi l’attacco alle discussioni sulla gestione arbitrale: «Il rigore secondo me c’era, non capisco le polemiche del post partita e mi dispiace: senza voler fare la morale a nessuno, penso che come dirigenti abbiamo il compito di stemperare qualsiasi tensione o polemica relativa all’operato degli arbitri. Nei club in cui ho lavorato ho sempre dato una linea di condotta secondo cui le decisioni degli arbitri non si commentano e vanno rispettate, questo li aiuta ad abbassare la forte pressione mediatica su di loro»

Condividi
Articolo precedente
Jansson: «Pensiamo partita per partita»
Prossimo articolo
Mounier a fine gara: «Importante vincere in casa, il morale è alto»