Fernando: record di ammonizioni, 11 gialli in Serie A

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Uno dei tanti compiti dell’arbitro, durante la conduzione della gara, è quella di sanzionare i giocatori: c’è chi preferisce far giocare nel primo tempo e punire nel secondo, chi lo estrae senza appello e chi, invece, dell’uso dei cartellini proprio non può fare a meno. Dall’altra parte della barricata ci sono i giocatori che, nella norma, cercano di evitare le sanzioni disciplinari.

Giocare con il peso di una ammonizione sulle spalle per il resto della partita non è cosa da poco: un ennesimo fallo può determinare l’espulsione e lasciare la squadra con un uomo in meno. Giocare da ammoniti, diciamocelo, è una grandissima responsabilità soprattutto quando si deve entrare duro sul portatore di palla. Poi c’è chi invece, al cartellino giallo, è quasi un abbonato fisso.

Stiamo parlando di Fernando che, con l’ammonizione presa nella gara contro l’Hellas Verona, si aggiudica il record di giocatore più ammonito della Sampdoria e della Serie A: 11 gialli per il numero sette, ma nessuna espulsione. Diciamocelo: il calcio è un gioco fisico, fatto di contrasti, di entrate dure e per un mediano come lui è normale essere più soggetto di altri ad ammonizioni. Però Fernando è anche un giocatore intelligente, nessuno di quegli 11 cartellini gialli, anzi 12 se vogliamo contare l’ammonizione nelle qualificazioni di Europa League, si è mai trasformato in rosso.

Ma vediamo l’incidenza dei gialli: la prima squalifica è scattata nel match che la Sampdoria ha perso contro il Frosinone, quattro dei cinque cartellini presi nelle partite precedenti sono stati comminati a secondo tempo avanzato, solo uno alla mezz’ora della prima frazione di gioco. Stessa cosa per quando riguarda la seconda squalifica, in occasione della partita contro il Torino, tre cartellini a secondo tempo avanzato e solo due entro la prima frazione di gioco.

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