Final Eight, quanti talenti: uno è blucerchiato

Final Eight
© foto Mattia Bronchelli

La Final Eight vista da vicino. Otto talenti per otto squadre in gara: spicca Ibourahima Balde, pilastro offensivo della Primavera della Sampdoria

Si aprirà domani la Final Eight del campionato Primavera, che accompagnerà la squadra più forte verso lo Scudetto di categoria. Le otto formazioni che scenderanno in campo presentano in rosa diversi talenti, ma alcuni spiccano maggiormente per personalità e qualità. Per la Juventus brilla Leris, attaccante franco-algerino con nove reti all’attivo in stagione e sostituto del più conosciuto Moise Kean. Per l’Atalanta spazio ad Alessandro Bastoni, pilastro difensivo che vanta già l’esordio in Serie A con la squadra di Gian Piero Gasperini. Per la Fiorentina Ioanis Hagi, trequartista dotato di tecnica, tiro e cattiveria agonistica al centro del campo. Per il Chievo il giovane Emanuel Vignato, esterno offensivo italo-brasiliano e protagonista del siparietto con Francesco Totti durante il riscaldamento della partita con la Roma. Per l’Inter spazio ad Andrea Pinamonti, colui che dovrà sostenere la formazione nerazzurra nonostante una forma non del tutto smagliante. Per la Roma c’è Marco Tumminello, sorpresa degli uomini di De Rossi insieme con Soleri e Coly. Per la Lazio, invece, Madiu Bari, scuola Porto e detentore della mediana biancoceleste senza rinunciare a qualche inserimento in area.

LA SAMPDORIA SI AFFIDA A BALDE – E per la Sampdoria? Il nome viene fuori spontaneamente. Ibourahima Balde, attaccante classe ’99 che ha messo a segno ben 10 gol e 6 assist nel corso della stagione: nelle 26 partite disputate si è sempre reso protagonista, specialmente in quelle contro Empoli e Torino per la fase di qualificazione: tanto lavoro in avanti e a centrocampo con i toscani, un pregevole pallonetto quale ciliegina sulla torta che ha costituito il poker ai granata. Il cognome non passa inosservato e si relaziona immediatamente al fratello Keita, stella della Lazio che attualmente è molto vicina alla Juventus. Potrebbe essere lui la chiave per sbloccare inizialmente la partita con i bianconeri e sperare di proseguire il percorso nelle Final Eight, coronando il sogno di conquistare la finale e alzare un trofeo che, per i blucerchiati, non sembrava neppure immaginabile all’inizio del campionato.

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