Finalmente il carattere: la partita con la Lazio è la prima vinta dalla Samp in rimonta

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La vittoria colta ieri pomeriggio dalla Sampdoria contro la Lazio è stata fondamentale per diversi motivi: primo fra tutti, naturalmente il raggiungimento dei fatidici 40 punti, una quota di sicurezza che, se ad inizio anno sembrava scontato la Samp potesse raggiungere senza troppi patemi, è diventata poi, in progresso di tempo, l’unico obiettivo reale di una stagione nata male e che si temeva potesse terminare ancor peggio.

Un secondo dato, altrettanto importante, è stata la capacità della squadra di tener botta in un momento, quello iniziale del primo tempo, in cui i biancocelesti sembrava potessero far propria la partita segnando da un momento all’altro il goal dello 0-2 che sarebbe stato un macigno difficilmente digeribile sia per i tifosi sugli spalti che per i giocatori in campo, già parecchio disorientati di loro sul rettangolo verde. Menzione d’onore, in questo caso, all’imprecisione sotto porta di Keita e, soprattutto, alle grandi parate di Viviano, bravissimo nel tener in linea di galleggiamento i suoi, prima con un grande intervento proprio sull’ex-canterano blaugrana e poi su Candreva in occasione del rigore.

 

Da ultimo, la vittoria di ieri ha cancellato un record negativo per la Sampdoria 2015/16: la squadra prima di Zenga e ora di Montella non era infatti mai riuscita a vincere una partita dopo essere andata in svantaggio, un emblematico dato che sottolinea il poco nerbo di una squadra spesso e volentieri troppo molle, incapace di reagire ai colpi inferti dall’avversario.

Per la prima volta, invece, ieri si è vista una squadra che ha saputo soffrire le sortite offensive degli uomini di Inzaghi senza però capitolare definitivamente. Il goal di Fernando, arrivato in modo inaspettato grazie ad uno schermo di Quagliarella su Gentiletti, ha ridato forza e fiducia ai blucerchiati i quali, dopo aver cercato di complicarsi nuovamente la vita causando il nono rigore contro in questo campionato – un record -, hanno saputo aspettare il momento opportuno per cogliere una vittoria – forse immeritata, ma comunque decisiva – con il goal di De Silvestri. Rete, quella dell’ex-laziale, peraltro arrivata su una palla inattiva, vero tallone d’Achille della Samp in questo campionato, spesso incapace di sfruttare a dovere i calci da fermo.

Un mix di elementi, quelli della partita di ieri, che hanno favorito la Samp, una squadra che, a dispetto dei limiti tecnici e caratteriali che a volte ancora si palesano in modo evidente, ha saputo però trovare la grinta e la lucidità per far sua la partita e, anche se fra mille sofferenze, portare a casa i tanto tribolati tre punti.

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