Flachi: «La Sampdoria è guarita: è scattata la scintilla»

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La Sampdoria non dimentica Francesco Flachi, che ha costruito un rapporto viscerale con i sostenitori blucerchiati, tanto che non sorprende vederlo sciarpa al collo mescolato con i tifosi della Sud a Marassi. L’ex attaccante non ha dimenticato la squadra che lo ha “adottato” ed è fiducioso circa il cammino dei ragazzi di Vincenzo Montella in campionato: «Quella di prima era una situazione in cui la Samp si è trovata casualmente. Era inimmaginabile il Doria in una posizione di classifica del genere, considerando anche i giocatori che ha: non appena hanno ripreso a giocare, i risultati si sono visti. Quindi sì, diciamo che è guarita, perché la classifica è meno preoccupante, penso che ora la situazione della Samp potrà migliorare. I ragazzi di Montella sono stati bravi a ribaltare la situazione e ora starà a loro riconfermarsi già da sabato. La partita non è per nulla semplice, la Samp troverà l’Empoli forse nel peggior momento possibile perché sono 4 partite che perde, dovrà fare subito sua la gara», ha dichiarato Flachi ai microfoni di calciomercato.com.

 

Flachi ha parlato poi dell’organico, perché ora regna l’abbondanza, e delle qualità di Correa e Soriano: «Montella è molto preparato e saprà come gestire la situazione. Ero convinto che la Samp sarebbe uscita da quel momento perché la qualità che ha non poteva giustificare quella situazione di classifica. Bastava un risultato per far scattare la scintilla, che rimettesse la squadra sulla strada giusta. Ed è arrivato. Correa? E’ bravo, si vede che ha qualità ma anche quantità. E’ giovane, potrà ancora migliorare tanto, i presupposti sono molto, molto buoni . Soriano pronto per una big? Dispiace dirlo ma sì, perché si sta completando come giocatore, fa un gran lavoro a centrocampo ma sa anche fare gol. E’ un valore aggiunto per un calciatore che non è bravo soltanto in un ruolo, ma in più zone del campo. Queste caratteristiche lo rendono un giocatore quasi completo, dico ‘quasi’ perché ha ancora qualche aspetto in cui può ulteriormente migliorare».

 

Flachi, che promette di tornare al Ferraris e intanto fissa l’appuntamento con i tifosi della Sampdoria per la trasferta di Firenze, ha spiegato cosa non funzionava nella squadra di Montella e del suo rapporto con la piazza blucerchiata: «Bisognava lavorare sullo spogliatoio, perché quando hai una squadra così forte a livello tecnico delle volte può mancare un po’ il gruppo, magari qualcuno pensa singolarmente invece di ragionare come collettivo. Io credo che i ragazzi si siano parlati e confrontati per vedere di migliorare la situazione, e ci siano riusciti, altrimenti non si spiegherebbe questo campionato. A Genova sono stati 8 anni fantastici. Quindi ciò che ho fatto con la Sampdoria, il bello e il brutto, io me le tengo stretto». 

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