Gabbani: «Primavera, che gruppo. Giampaolo? Spero di farmi trovare pronto»

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© foto Mattia Bronchelli

Esclusiva SampNews24 – Il centrocampista della Primavera Gabbani traccia un bilancio della stagione e spera di chiudere in bellezza le Final Eight

Ultimo impegno di campionato per la Primavera di mister Ciccio Pedone. Dopo il pareggio contro lo Spezia e la vittoria in rimonta sul Trapani, arriva l’ultimo avversario che separa la Sampdoria dalle Final Eight: il Latina. Oltre alla vittoria è necessario un risultato favorevole sul campo della Fiorentina, ma prima bisogna pensare a portare a casa i tre punti come sottolinea Alessandro Gabbani ai nostri microfoni: «Stiamo preparando questa partita con tutta l’attenzione necessaria, è l’ultimo impegno di campionato e vogliamo chiudere il nostro cammino bene come bene lo abbiamo iniziato. A questo punto le partite sono tutte complesse e nessun avversario va sottovalutato, lo abbiamo visto con lo Spezia prima e con il Trapani dopo. Anche la partita con il Latina non sarà diversa: andremo là per fare il nostro gioco per portare a casa i tre punti. Speriamo di vincere e che parallelamente la Fiorentina pareggi o perda in modo tale da passargli davanti in classifica e andare direttamente alla fase finale senza dover affrontare il turno di qualificazione. In ottica Final Eight, ma anche guardando alle squadre che faranno il turno di qualificazione, non c’è un avversario meno temibile delle altre: sicuramente l’Atalanta è al momento l’organico più competitivo, ma anche l’Inter».

GABBANI, BILANCIO POSITIVO E IL SOGNO PRIMA SQUADRA – «La Roma, che con tutta probabilità dovrà affrontare le qualificazioni, è un’altra squadra forte da non sottovalutare – ammette il centrocampista classe ’99 -, per non parlare della Juventus che ha sicuramente una squadra forte e competitiva. A questo punto sono tutte squadre difficili da affrontare». Gabbani è comunque soddisfatto dell’annata che sta per concludersi: «Questa è stata la mia prima stagione in Primavera e mi sono trovato bene. Non solo con Pedone allenatore, ma anche come persona e penso che la cosa sia reciproca. Il nostro è un ottimo gruppo nel quale mi sono integrato alla perfezione e il bilancio del primo anno non può che essere buono. Spero di fare altrettanto bene l’anno prossimo e nel caso ci fosse bisogno, di farmi trovare subito pronto se mi dovesse chiamare Giampaolo con la prima squadra. Penso di poter dire che è stato un anno positivo anche per tutta la nostra squadra oltre che a livello personale, abbiamo iniziato bene e speriamo di chiudere con una vittoria e l’accesso diretto alla fase finale».

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