Gasperini: «Il Genoa ha fatto più della Samp. Sconfitta dovuta a errori nostri»

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Quello di oggi è stato un Derby amaro per i rossoblù, che sono usciti dal campo sconfitti dopo aver subito tre reti dai blucerchiati di Montella. Il tecnico doriano è decisamente soddisfatto per il risultato ottenuto, ma lo stesso non può certamente essere per il collega Gasperini.

Proprio l’allenatore del Genoa, pochi minuti fa, ha parlato alla stampa dal L. Ferraris ed è stato prontamente intercettato dai nostri microfoni: «Il match con la Samp sapevamo non sarebbe stato una gara facile, e infatti abbiamo affrontato una squadra molto chiusa, dove non era facile trovare spazi. Abbiamo subito gol già abbastanza presto ed è in gran parte colpa nostra, perché ci sono stati degli errori veramente pesanti. Commetterli, in un contesto del genere, rende queste partite – ha spiegato – delle partite buttate. E quando le cose si mettono così, non resta altro da fare che avere pazienza e continuare a premere. Così abbiamo fatto nel secondo tempo, con spazi in campo più allargati, più energie in corpo, ma il fatto è che ormai avevamo compromesso la partita. Tra l’altro – ha aggiunto l’allenatore genoano – gli avversari sono partiti in avanti pochissime volte».

«Per recuperare il risultato sarebbe servita un’impresa, e noi ci siamo andati vicini. Il Genoa ha fatto la sua partita anche oggi, ma sono alcuni errori importanti che hanno segnato il destino della gara. Certo, questa squadra si sta esprimendo con difficoltà pesanti che compromettono i risultati, ma io continuo a pensare che può riuscire a migliorarsi ancora, sfruttando anche questo mercato di gennaio.  Inutile nasconderlo, ma nell’ultimo periodo – così ha proseguito Gasperini – si sono verificati mille problemi che hanno cambiato le carte in tavola: abbiamo le possibilità per raggiungere il nostro traguardo e dobbiamo farcela. L’obiettivo è quello della salvezza e non è un disonore. Ci serve avere però un ambiente che capisca questo e che aiuti i giocatori a raggiungere l’obiettivo, che va accettato per come è. Per quest’anno è inutile pensare ad altro».

«Le contestazioni? È giusto, ci stanno quando perdi, ma c’è sempre da valutare bene tutta la situazione se ora si parla di dimissioni, e ricordarsi anche che io da sempre ho contratti inferiori a quello di vari allenatori della Sampdoria, ad esempio. Nel secondo tempo, tornando alla partita, abbiamo dato il meglio e la nostra è stata una gara in linea con tutte le altre che abbiamo giocato fino ad ora: è chiaro che quando vinci all’ultimo secondo le difficoltà finiscono in secondo piano, ed è altrettanto chiaro che quando non riesci a pareggiare all’ultimo secondo i difetti si vedono di più. Dobbiamo cancellare quegli aspetti brutti che ci rallentano, ma dobbiamo anche ricordare e ricordarci che la squadra anche oggi ha dato tutto, ha fatto più dell’avversario. Sotto questo aspetto – ha concluso Gasperini – ho molto poco da rimproverare ai miei giocatori».

Grazie ad Alessandra Campodonico per il contributo

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