Gianluca Caprari, un funambolo per mister Giampaolo

Caprari Sampdoria
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Gianluca Caprari potrebbe arrivare alla Samp nella trattativa Skriniar: ecco pregi e difetti dell’attaccante ex Pescara

Negli ultimi giorni l’Inter ha approfondito i contatti con la Sampdoria per arrivare a Milan Skriniar, difensore che nella scorsa stagione ha fatto un clamoroso salto di qualità, mostrandosi come uno dei giovani più affidabili del campionato. I blucerchiati non vorrebbero privarsene, l’agente del giocatore ha confermato la volontà di restare a Genova ma i nerazzurri sembrano voler fare assolutamente sul serio e alle cifre di cui si sta parlando difficilmente arriverà un no come risposta. A 15-17 milioni più il cartellino di Gianluca Caprari la Samp metterebbe a segno un’altra plusvalenza di spessore, puntellerebbe l’attacco e avrebbe da parte un bel gruzzolo per cercare un altro difensore affidabile da affiancare a Silvestre. Oggi è proprio sulla contropartita di questa trattativa che vogliamo concentrarci, provando a scovare pregi e difetti dell’attaccante ex Pescara.

GIANLUCA CAPRARI: I PREGI – Partiamo dalle cose buone che il giocatore potrebbe portare in dote alla corte di Marco Giampaolo e nell’impianto di gioco della Samp: Gianluca Caprari è un giocatore piccolo di statura, dal passo velocissimo e dai cambi repentini di direzione. Di ruolo è un’ala d’attacco naturale ma può ricoprire anche il ruolo di seconda punta, compito che alla Samp farebbe come alternativa a Muriel alle spalle di Fabio Quagliarella. Il 4-3-1-2 della Samp porta spesso gli attaccanti ad allargarsi sulle corsie per favorire gli inserimenti del trequartista, in queste situazioni Caprari entrerebbe nel suo territorio di caccia risultando così potenzialmente letale col dribbling. A Pescara, nella disastrosa stagione che gli abruzzesi hanno appena vissuto abbandonando nuovamente la Serie A, il giocatore è riuscito a mettere a referto 9 gol e 4 assist vincenti, bottino di tutto rispetto considerata la situazione in cui la squadra ha vissuto per praticamente tutta la stagione fra una rosa poco attrezzata per la categoria e delle contestazioni feroci da parte della tifoseria che hanno spesso oltrepassato il limite del diritto di critica. La grande velocità di Caprari potrebbe tornare utile anche in situazioni di vantaggio per chiudere il match, magari in un finale di partita con Muriel già in riserva con contropiedi potenzialmente devastanti.

GIANLUCA CAPRARI, I DIFETTI – Qualora la trattativa fra Sampdoria e Inter si concretizzasse con cifre e formule attuali, per Caprari la Samp sarebbe effettivamente la prima esperienza in Serie A a medio-alto livello: finora Pescara è stato l’unico teatro delle sue giocate, in Serie B è stato trascinatore ma nello step successivo nonostante un buon bottino di reti (una sola doppietta nei nove gol, quella al Genoa nel clamoroso 5-0 degli abruzzesi, ndr.) resta da capire se in un’altra dimensione calcistica può fare la differenza o comunque dare un contributo sostanzioso. Genova è un ambiente totalmente differente rispetto a Pescara, ci sono più aspettative e obiettivi più alti ma c’è anche più pazienza, un impianto di gioco consolidato e un mister pronto a plasmare le sue caratteristiche al sistema: riuscirà Caprari a calarsi in questo ruolo?

 

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