Hutvágner e la vita alla Sampdoria: «Sono contento di esser qui»

Sampdoria Academy
© foto Valentina Martini

Convocato a sorpresa per l’ultima di campionato contro il Napoli, Gergely Hutvágner racconta i suoi progressi alla Sampdoria

Una sorpresa, per tutti e per sé stesso. Perché lui – ragazzo ungherese, classe 2000 e pezzo importante dell’U-17 – forse non si aspettava un premio del genere. Gergely Hutvágner ha militato con le giovanili della Sampdoria per tutto l’anno, ma contro il Napoli – nell’ultima di campionato – si è ritrovato convocato direttamente da mister Giampaolo per completare il reparto di portieri con Puggioni e Krapikas. Al di là di com’è andata la gara, una soddisfazione enorme per Hutvágner, come ha raccontato a Nemzeti Sport: «Ho lavorato duro per arrivare sin qui e sento di esser migliorato molto da quando sono arrivato qui». Lui, che ha folgorato la Sampdoria durante un torneo giovanile disputato con l’Ungheria, spera di migliorare ancora e magari conquistarsi spazio in blucerchiato: «Nell’ultima gara non c’era nulla in palio, ma è stato emozionante essere tra i panchinari in una gara di Serie A: ero il terzo portiere, ma è stata comunque un’esperienza importante». Un bel salto, con il sogno di farne altri: «Ricordo che anni fa comprai un gioco di calcio e trovarmi di fronte giocatori come Insigne, Callejon o Reina: mi ha anche pestato il piede per sbaglio all’intervallo… il mio sogno? Essere nel giro della nazionale ungherese di categoria a breve».

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