I cambi di Empoli: Correa e Lazaros poco incisivi a partita in corso

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L’undici iniziale della Sampdoria non ha tradito le aspettative riconfermandosi una squadra combattiva seppur ancora troppo poco cinica e concreta sotto porta. Ma in una partita ci sono anche i cambi in corsa che possono condizionare le sorti del match, a meno che non siano condizionati da situazioni di gioco come infortuni o decisioni tattiche per evitare espulsioni di giocatori già ammoniti.

 

I cambi sono anche materia di discussione tra i tifosi che, spesso, li contestano all’allenatore avendo diverse preferenze nelle sostituzioni. Con Montella abbiamo imparato a conoscere anticipatamente i cambi in corsa, le staffette Cassano – Correa e viceversa, Christodoulopoulos che rileva Dodo e, spesso sul finale un centrocampista per un attaccante (ieri Barreto per Quagliarella). Purtroppo è anche evidente che spesso i cambi non incidano positivamente (e ci si augura mai negativamente) sul rendimento della partita.

 

Nella partita contro l’Empoli prendiamo ad esempio l’ingresso di Correa e Lazaros, il primo indubbiamente non ha inciso se non per un tiro fuori su azione. Ha perso un pallone durante la mezz’ora di gioco disputata ma non ha fatto la differenza come ci si poteva aspettare da un giocatore del suo calibro. Lazaros se vogliamo si è messo più in gioco: ha provato un tifo in porta creando una occasione da gol per la Sampdoria, ha deciso di fare un bel fallo da ammonizione, ha recuperato un pallone ma ne ha persi due, tutto questo in sedici minuti di gioco. Non prendiamo in considerazione invece il cambio Barreto per Quagliarella, quattro minuti non fanno la differenza (a meno che uno in quattro minuti non segni il gol della vittoria o non contribuisca alla sconfitta della sua propria squadra causando un rigore o segnando un autogol). 

 

Da migliorare quindi non tanto i cambi, spesso vincolati, ma soprattutto la cattiveria e il cinismo dei subentranti che, con le gambe leggere e la testa sgombra, devono fare la differenza seppur in un breve lasso di tempo.

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