Ilicic-Sneijder: una sfida all’altezza di Giampaolo

© foto Valentina Martini

Ilicic-Sneijder: averli entrambi rappresenterebbe una sfida per Giampaolo. Gestire personalità importanti, campioni, senza alterare gli equilibri: può farcela

Quando si parla di calciomercato non bisogna mai dimenticarsi che una squadra di calcio è come un castello di carte. Inserire male una nuova carta può determinare il crollo rovinoso di tutta la struttura. Ed è proprio questo l’argomento di discussione quando si tira in ballo la problematica di convivenza tra Ilicic e Sneijder. Vi abbiamo già elencato quali sono i motivi tecnico-tattici per cui Sneijder dovrebbe venire alla Sampdoria, oggi vogliamo focalizzarci su un altro aspetto. Quello che rappresenta una sfida per ogni allenatore di pallone che voglia mettersi alla prova. La chiameremo la sfida “dell’equilibrio difficile“, ossia il misurarsi con un castello di carte complesso e cercare di non farlo crollare. Se effettivamente ci fosse la possibilità di avere sia Ilicic che Sneijder alla Sampdoria, il primo problema che potrebbe esserci rappresenta quello di fare delle gerarchie. Giampaolo ha dimostrato di essere un uomo che crede nella sua idea di gioco, ha sempre visto Praet come mezz’ala e non si è spostato di un millimetro nella sua convinzione che potesse fare quel ruolo seppur il belga nasca trequartista. Alla stessa maniera ha gestito lo spogliatoio composto da tanti giovani stranieri con spesso difficoltà linguistiche. E ha fatto un buon lavoro. Perché dovrebbe andare diversamente con i due nuovi possibili acquisti?

Finchè si tratta di gestire giovani con la voglia di spaccare il mondo, Giampaolo ha dimostrato di sapere il fatto suo. Ha tenuto il freno a Schick facendolo rendere al meglio delle sue capacità per il primo anno in Serie A. Ha fatto rinascere Muriel infondendogli fiducia. Ha fatto maturare Skriniar facendolo diventare un difensore “quasi” completo. Adesso la sfida è diversa: prendere due campioni e farli convivere. Non solo tatticamente, che potrebbe essere nemmeno troppo difficile essendo Ilicic talmente duttile da poter fare anche la seconda punta. Ma soprattutto umanamente, mettendo tutti sullo stesso piano. Avere due giocatori titolari e capire come sfruttarli per il bene della Sampdoria. Ilicic che viene da un anno di alti e bassi alla Fiorentina, Sneijder che vuole il mondiale. Come fare? Come sempre. Chi si suda la maglia, chi fa vedere di essere pronto per la sua idea di gioco, in un determinato momento del campionato, va in campo. Gli altri stanno a guardare. Un po’ di sana competizione all’interno dello spogliatoio non ha mai fatto male, soprattutto quando le personalità di cui stiamo parlando non sono giocatori dalla testa calda. È un banco di prova anche per il mister il potersi misurare non solo con giovani ma anche con giocatori dal passato importante e Giampaolo può farcela. È all’altezza di questa sfida perchè, a differenza di molti suoi predecessori sulla panchina della Sampdoria, ha sempre messo davanti le esigenze della squadra piuttosto che il suo ego. La strada facile sarebbe avere solo uno dei due e metterlo titolare, la sfida è saperli alternare con maestria e magari giocarsi pure la Coppa Italia. Può farcela perchè non è un Mihajlovic e neppure uno Zenga. Per questo motivo la certezza è che prenderli entrambi non sarebbe un errore, ma la possibilità per un grande allenatore come Giampaolo di diventare ancora più grande.

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