L’ex Lucchini: «Giampaolo grande allenatore. Cassano? Un peccato privarsene»

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Non solo volti nuovi come quelli di Lucas Torreira e Ante Budimir, ma anche facce conosciute, già viste. In occasione della presentazione di mister Giampaolo e della prima sessione di allenamento, ieri a al Poggio è salito anche Stefano Lucchini, ex-difensore della Sampdoria dal 2007 al 2011.

Sebbene sia rimasto affezionato ai colori blucerchiati dopo quattro anni di grandi emozioni, la visita di Lucchini si deve anche a motivazioni professionali. Infatti, essendo attualmente svincolato, ha deciso di frequentare il primo corso da allenatore: «È sempre un piacere ritrovare gli amici, sono qui per salutare loro ma non solo. Sono venuto anche a vedere gli allenamenti di Giampaolo e a prendere qualche appunto, anche se nel mio futuro c’è ancora il calcio giocato. E’ un bravissimo allenatore, l’ha dimostrato l’anno scorso con un grande campionato ad Empoli, spero possa avere la possibilità di fare molto bene qua, perché questa è una piazza che con lui potrebbe davvero tornare a rivivere l’anno di Delneri, perché si assomigliano tantissimo».

Il paragone calza a pennello, poichè il vice-allenatore di Giampaolo sarà proprio Francesco Conti, lo storico secondo di Delneri: «Un’arma in più per far capire all’allenatore l’ambiente? Sicuramente, Conti è una spalla importante per tutti gli allenatori perché è bravissimo a lavorare sul campo, è un aiuto per chi guida la squadra ma anche per i giocatori in campo. Ha sempre un consiglio utile nelle situazioni difficili, sarà una figura importante per tutti».

Venendo a questioni di campo, l’addio di Antonio Cassano sembra ormai certo. Per scelte societarie, la Sampdoria ha deciso di non proseguire l’avventura con il fantasista barese, seppur lui si stia ancora allenando insieme ai compagni in quel di Bogliasco: «L’ho visto in splendida forma, nelle questioni societarie non voglio e non posso entrare, sicuramente un Antonio tirato in questa maniera e magari motivato come sembra può fare veramente comodo a questa Sampdoria, nel senso che lui fa sempre la differenza quando sta bene. Sarebbe un peccato privarsene».

Sul nuovo acquisto Ante Budimir, attaccante che la scorsa stagione ha trascinato a suon di gol il Crotone in Serie A: «È un giocatore forte fisicamente, con una buona tecnica, dalla B alla A c’è una grande differenza, ma la voglia di arrivare e le qualità che senza dubbio ci sono non possono che essere motivo in più per far parte di questa Sampdoria».

Un’ultima battuta su un possibile ritorno in blucerchiato: «Non penso per l’età di rientrare nelle idee della Sampdoria, tante volte in questi anni si é parlato di un possibile mio ritorno ma le strade non si sono mai riunite. Magari in futuro non da giocatore, chissà».

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