L’ultima fatica di WAN: la Mission (im)Possible parte dal Napoli

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L’ultima fatica di Walter Novellino. E forse anche il modo migliore (o peggiore?) di ripresentarsi in quel palcoscenico dove non ha mai davvero brillato. Perché non è certo un giovane di belle speranze, non porta la sciarpa al collo con nodo stiloso, non ha mai allenato squadre di vertice e quando si è trovato a un passo dall’impresa nel campionato 2004/2005 è rimasto con i piedi per terra e fedelissimo alla sua linea.

Walter Novellino riparte da Palermo, riparte da quel folle presidente che conobbe a Venezia e con il quale il rapporto professionale si concluse non a causa di un esonero. L’unico allenatore messo sotto contratto da Zamparini a potersi fregiare di tale singolarissimo record. Un calcio semplice, votato alla difesa, al contenimento più che all’attacco. Pane e salame direbbe qualcuno e forse è proprio quello di cui i giocatori hanno bisogno: idee semplici da mettere in pratica e assimilare al più presto per salvare la pelle.

Non certo la più facile delle prove all’esordio: il Napoli a caccia di quei punti necessari a ridurre le distanze con la Juventus, Higuain in forma smagliante: impresa ostica per tutti, figuriamoci per una squadra allo sbando in balia del delirio di onnipotenza del presidente.

Come per il suo predecessore – già allievo – la nuova avventura potrebbe essere davvero quella della svolta e del rilancio in Serie A, l’avventura che finalmente potrebbe togliergli l’etichetta (gradita, sì, ma fino a un certo punto) di allenatore specialista in promozioni, o addirittura al contrario affossarlo definitivamente. Walter ha accettato la sfida, senza chiedere garanzie sul futuro, con il solo intento di fare bene, cercare di esprimere il suo calcio e fare sì che sia la mossa giusta per salvare la squadra. Questa sera la missione sarà praticamente impossibile, dalla prossima settimana si comincerà sul serio. E chissà che anche i rosanero a fine stagione non potranno alzare in coro un bicchiere di vino…

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