Lombardo si sbilancia: «Io e Mihajlovic siamo da Toro»

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A margine della 25esimo anniversario dello scudetto della Sampdoria, Attilio Lombardo ha annunciato che lavorerà con Sinisa Mihajlovic nella prossima stagione. Nel frattempo crescono le voci sull’approdo dei due ex blucerchiati al Torino, ma Lombardo non si sbilancia: «Adesso non posso annunciare ufficialmente che andremo al Toro, ma tra qualche giorno saprete tutto. Però posso dire con certezza che io Sinisa lavoreremo insieme. E sono felice di poter iniziare in Italia con un amico ed ex compagno di squadra», ha dichiarato a Tuttosport.

 

Ma poi parla della piazza granata: «E’ importante, ambiziosa. Ma soprattutto ha una grande storia. E dovremo essere bravi a calarci nella nuova realtà e soprattutto nella loro storia. Le motivazioni però non mancano e Sinisa ha il carattere giusto». E sulla chiamata di Mihajlovic: «Sinisa mi ha chiesto se ero disponibile. E’ stata una telefonata che mi ha fatto molto piacere. Sarà un’avventura stuzzicante; dopo aver lavorato con Mancini e poi con Di Matteo, avrò un’altra grande opportunità. Sono onorato di essere stato scelto per fare il suo secondo, vuol dire che ho fatto qualcosa di importante e che ho lasciato qualcosa, non solo in veste di giocatore».

 

Mihajlovic, che alla Sampdoria e al Milan aveva puntato su Nenad Sakic come secondo, cambia in vista della prossima avventura: «Saremo una coppia vincente, almeno spero. Sono anche curioso di scoprire il Mihajlovic allenatore. L’ho seguito spesso a Genova, quando era alla Sampdoria, ma anche recentemente al Milan per cercare di carpirgli qualche segreto durante gli allenamenti. E’ un tecnico meticoloso, che sa fare gruppo e tenere tutti sulla corda. Ma soprattutto che è un allenatore tosto, di carattere. Io invece sono un tipo più pacato, ma dentro ho comunque un po’ del carattere di Mihajlovic. Diciamo che in fondo in fondo mi rivedo il lui, anche se all’apparenza non si direbbe. Alla fine credo che nelle nostre diversità saremo ben assortiti. Sono curioso di scoprire Sinisa nella quotidianità del lavoro». 

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