Lotta retrocessione: il calendario. Chi rischia la Serie B?

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Lotta retrocessione: a parte Pescara e Palermo ormai fuori dai giochi (è impossibile pensare che prendano 18 punti in sei partite), in corsa per la salvezza resta il Crotone: Empoli o Genoa nel mirino. Chi rischia la B?

In attesa di riprendere il nostro cammino con le ultime sei giornate di campionato in cui la Sampdoria sarà impegnata a Marassi contro il Crotone, poi in trasferta a Torino e contro la Lazio, in casa con il Chievo, a Udine contro i ragazzi di Delneri e infine a Marassi contro il Napoli di Sarri, vediamo il calendario delle squadre in lotta per non retrocedere. A conti fatti la situazione vede: Pescara 14 punti, Palermo 16, Crotone 21 virtualmente retrocesse; Empoli 26 e Genoa 30 punti ancora in bilico. Certo, si potrebbe dire che un +9 sull’Empoli è un vantaggio concreto per la squadra di Juric e che il rischio è ridotto al lumicino, però la matematica non c’è ancora. I punti a disposizione sul tavolo sono 18, lasciando fuori sia il Pescara che il Palermo, impossibilitate a vincerle tutte da qui alla fine del campionato contando che ad esempio la prossima gara per i rosanero è la Lazio all’Olimpico e per il Pescara è la Roma in casa, vediamo tra Crotone-Empoli-Genoa chi ha il calendario peggiore.

CROTONE: MILAN, JUVE, LAZIO SUL CAMMINO – Iniziamo dalla squadra di Nicola che, delle sei gare in programma, ha tre scontri con le prime della classe. Dopo la Sampdoria a Marassi, che sicuramente non farà sconti volendo cercare altri punti per un ipotetico ottavo posto, avrà il Milan in casa, la Juventus alla penultima giornata e la Lazio all’ultima di campionato. In mezzo però ci sono anche gare da tre punti contro il Pescara e in casa contro l’Udinese. Sicuramente il Crotone è la squadra da cui potersi aspettare di più, hanno dimostrato che davanti ai loro tifosi diventa ostica per qualsiasi compagine e seppur il loro organico non sia stellare è unito, segue il Mister e può strappare risultati inaspettati tipo contro i nerazzurri di Pioli. Al momento l’idea che la squadra di Nicola riesca a recuperare il divario di cinque punti con l’Empoli sembra quantomeno remota, quindi altrettanto inverosimile che riesca a prenderne nove al Genoa, ma il calendario delle sue dirette avversarie non è così in discesa

EMPOLI: MILAN E ATALANTA, MA CHE FATICA – Passiamo all’Empoli che ha sicuramente il calendario meno ricco di scontri con squadre al vertice però è tutto il campionato che ha fatto fatica a trovare il gol e, per vincere, segnare è quantomeno fondamentale. Subito il Milan e alla penultima giornata l’Atalanta, in mezzo il Sassuolo al Castellani quindi una gara tutto sommato abbordabile visto comunque il risultato maturato contro la Fiorentina, poi il Bologna e il Cagliari che non hanno più molto da chiedere a questo campionato, infine il Palermo che all’ultima giornata sarà già retrocesso ed è difficile pensare che lotti alla morte consapevole del suo destino. Se il Crotone ha 6 punti su 18 facili, l’Empoli ha potenzialmente 12 punti fattibili sul suo cammino. Nessun risultato è già scritto ma, inevitabilmente, più si avvicina la fine del campionato più la tensione aumenta e diventa complicato mettersi al riparo, soprattutto con squadre che si mettono a correre dietro.

GENOA: JUVE, INTER, TORINO E ROMA – Sicuramente la squadra con il calendario più complicato è il Genoa di Juric. Il pareggio strappato contro la Lazio vale quasi una vittoria, in previsione delle sei giornate che l’aspettano. Quattro avversari lottano ancora per qualcosa e difficilmente non tenteranno di prendere i tre punti contro la squadra rossoblù. Il primo in ordine cronologico è la Juventus, in corsa scudetto: la squadra di Allegri vuole archiviare il campionato il prima possibile ma deve concentrarsi anche sull’impegno di Champions League. Questo non gli ha impedito di vincere 2-0 contro il Pescara, quindi è verosimile pensare che giocheranno alla morte. Unico lato positivo è che, dopo i bianconeri, il Genoa si troverà due gare a Marassi, davanti al suo pubblico: prima il Chievo, che ormai è in spiaggia mentalmente, poi l’Inter decisamente più ostico come avversario dopo la sconfitta rimediata contro la Sampdoria, quella successiva contro il Crotone e poi il pareggio nel Derby della Madonnina all’ultimo minuto di gioco. La squadra di Pioli ha ancora delle velleità di classifica e non scenderà in campo per meno dei tre punti. La partita facile, seppur al Barbera, sarà quella contro il Palermo a due giornate dalla fine, con una squadra probabilmente già retrocessa e con la testa altrove. Le ultime due sono in salita: il Torino che potrebbe non giocarsi più nulla, come ambire ancora a qualcosa e la Roma che potrebbe essere ancora salda al secondo posto o giocarselo con il Napoli (escludendo una riapertura della lotta per lo scudetto). Come il Crotone la squadra rossoblù ha sei punti facili su 18 a disposizione, ma in considerazione del suo calendario potrebbero essere già sufficienti a salvarsi.

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