Ludovica Mantovani: «Cerco di creare la voglia di Trofeo Ravano»

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Sta prendendo forma in questi giorni il Trofeo Ravano, giunto alla sua 32esima edizione. La competizione scolastica a tinte blucerchiate si svolgerà dal 19 aprile al 28 aprile nell’ultimo piano del Padiglione B Jean Nouvel della Fiera Internazionale, portando anche una novità su tutte: a calcio, basket e volley, infatti, si unisce anche il ciclismo con la formula della staffetta cronometrata, una volontà che risale ancora a Paolo Mantovani che la considerava il fiore all’occhiello.

 

Attualmente sono ancora aperte le iscrizioni online, le quali si chiuderanno tassativamente il 12 marzo, e Ludovica Mantovani spiega le speranze di questo nuovo anno: «Tutto procede bene, sono davvero felice della location, particolarmente prestigiosa, un posto speciale dove ogni bambino o bambina potrà sentirsi un campione. Il formato per il resto è quello tradizionale, l’obiettivo è coinvolgere non solo i bambini che giocheranno, ma tutta la loro classe attraverso una serie di aree formative a tema, che faranno da cornice ai campi da gioco. L’idea è inoltre quella di creare un museo del Ravano. Per questo attraverso i social sto cercamdo le maglie di tutte le edizioni. E ho già avuto buone risposte, ne ho recuperate nove. Non è facile perché qualcuno ne è giustamente geloso ed è disposto al massimo a prestarmela: direi che sono preziose come quelle di Pelè – ammette l’organizzatrice dell’evento ai microfoni de Il Secolo XIX. In questo modo sto creando in città questa voglia di Trofeo Ravano, un evento che ormai appartiene al patrimonio culturale e sportivo di Genova».

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