Luisito Suárez: «Derby? Non ho mai perso a Genova»

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Luisito Suárez è stato l’architetto della Grande Inter, ma anche un ottimo giocatore alla Samp: il ricordo della stracittadina

La sua carriera è stata gloriosa: ha reso la Spagna sul tetto d’Europa prima dell’era d’oro del calcio iberico; ha giocato per Deportivo, Barcellona e Inter; ha vinto un Pallone d’Oro nel 1960 (ancora oggi è l’unico spagnolo ad aver vinto quel riconoscimento), nonché due Coppe dei Campioni e altrettante Coppe Intercontinentali in nerazzurro. Nel 1970, Luis Suárez decise di chiudere la carriera alla Sampdoria, giocando tre ottime stagioni in blucerchiato. Ospite del programma di Pierluigi Pardo “Tiki Taka”, Suárez ha parlato della stracittadina di Genova, giocata sabato sera, ma di cui lui stesso è stato protagonista negli anni ’70: «Ho giocato tre anni alla Samp e non ho mai perso un derby. Loro erano in serie B o serie C», ha sentenziato lo spagnolo. Giustamente è stato impossibile confrontarsi in campionato (il Genoa ha galleggiato tra Serie B e C dal 1965 al 1973), ma i due derby di Coppa Italia nel 1971-72 e nel 1972-73 finirono effettivamente in pareggio (il primo per 1-1, il secondo con un pareggio a reti bianche). Più che al passato, però, probabilmente i tifosi blucerchiati sono felici del presente e curiosi del futuro che verrà.

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