Macheda, l’Italia e la Samp: «Sarei dovuto rimanere in Inghilterra»

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Ora a Novara, Federico Macheda guarda al passato con una punta di rimpianto: «Potevo andare alla Lazio, ma il Manchester United…»

Novara, Piemonte. La carriera di Federico Macheda probabilmente sarebbe continuata altrove con risultati differenti, ma la Serie B ha accolto uno dei prodotti più promettenti e al tempo stesso più deludenti del recente calcio italiano. L’esplosione al Manchester United, il gol vincente contro l’Aston Villa e i tanti prestiti, prima di tornare in Italia dopo un lungo tour in Inghilterra. La ESPN ha raggiunto Macheda a Novara per intervistarlo e l’attaccante ha raccontato la sua storia: «Il gol all’Aston Villa mi ha cambiato la vita, probabilmente è stato il miglior giorno nella mia carriera da calciatore. Ho segnato di nuovo contro il Sunderland e stavo migliorando. Ferguson mi amava, ma probabilmente sarei dovuto esser più affamato; invece il contratto dello United e quello che stavo vivendo mi bastava».

SAMP, CHE ERRORE – Non è mancata una parentesi sul suo periodo in blucerchiato, forse il più bruciante della sua carriera proprio perché bloccò la sua crescita. D’altro canto, la Samp prese in prestito un promettente giovane senza ricavarci più di un gol in Coppa Italia contro l’Udinese. Macheda ricorda così il periodo trascorso a Genova: «Giocavo, ma non troppo. Ferguson voleva mandarmi in prestito e si erano fatti avanti alcuni club inglesi, ma volevo andare in Serie A. Ferguson non era d’accordo, pensava che dovessi rimanere in Inghilterra, ma io insistetti per tornare in Italia: fu il peggior errore della mia vita. E scegliere la Samp fu un altro errore: avevano una buona squadra, ma avrei dovuto rimpiazzare Cassano accanto a Pazzini. Ho segnato subito con l’Udinese e ho giocato altre quattro gare da titolare, ma Pazzini è stato venduto all’Inter. Ero solo un 19enne, non potevo prendermi certe responsabilità. Invece abbiamo cominciato a perdere e io sono stato criticato. Mi dicevano che mi ero montato la testa solo perché ero del Manchester United. Per la prima volta nella mia vita non avevo la stessa sicurezza di sempre. In più, mi sono anche infortunato».

RIPARTIRE – Oggi Macheda conta diverse avventure in Inghilterra, un’esperienza allo Stoccarda ed è poi ripartito da Novara, dove finora ha messo insieme due gol in 13 presenze nella Serie B 2016-17: «Ero molto preoccupato: non riuscivo a trovare un club e non riuscivo a capire perché stesse andando così. Sono rimasto in contatto con il d.s. del Novara e ho avuto quest’opportunità: giocano per i play-off e mi diverto. Sto lavorando più duramente di quanto abbia mai fatto nella mia carriera. Ho diversi rimpianti, ma non voglio averne più».

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