Mihajlovic: «Esonero? Non chiedete a me. Le donne non dovrebbero parlare di calcio»

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Inspiegabilmente (o quasi) esonerato dalla dirigenza rossonera, Sinisa Mihajllovic dovrà guardare le ultime sei partite di campionato dal divano di casa sua, invece che dalla panchina.

L’ex-mister blucerchiato, raggiunto dai microfoni di “Striscia la Notizia” per la consegna del famoso Tapiro d’Oro, non si sa ancora dare una spiegazione ma ne approfitta per ringraziare i suoi sostenitori: «Il mio allontanamento? Non dovete chiedere a me, non sono la persona adatta, dovreste chiedere al presidente. Vorrei ringraziare tutti i tifosi del Milan che sono sempre stati carini, significa che hanno apprezzato il Mihajlovic uomo».

Un’ultima battuta sulle dichiarazioni di Melissa Satta, fidanzata del rossonero Boateng, che nel corso della trasmissione “Tiki Taka” aveva giustificato il suo esonero con la presenza di tensioni all’interno dello spogliatoio: «Io non sono razzista, ma penso che le donne non dovrebbero parlare di calcio perché non sono adatte».

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