Montella: «Il Napoli non è solo Higuain. Correa ha potenzialità enormi»

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Dopo l’entuasiasmo per il roboante 5-2 contro il Carpi, la Sampdoria si preparava alla trasferta di Napoli senza sapere che a oggi quel pareggio sarebbe stato il miglior risultato fuori dalle mura amiche per lungo tempo. Sembra passata una vita fa dal girone di andata. Domani, domenica, nell’ormai “inconsueto” orario delle 15 la Sampdoria affronterà nuovamente la squadra di Sarri, questa volta al Ferraris.

Una sfida difficile ma certamente stimolante, come ammesso dall’allenatore doriano in conferenza stampa: «Sicuramente la partita è stimolante, la squadra sarà molto presente. Ho visto i miei arrabbiati e vogliosi dopo quella sconfitta che non ci doveva essere. Nel secondo tempo di Carpi sono successe un po’ di cose, alcune rivedibili, ma ho visto dei progressi nel gioco. Domani mi aspetto una bella partita contro un Napoli molto motivato e con un seguito importante di tifosi. La squadra è forte e ha giocatori di altissimo livello».

Due i volti nuovi che potranno scenere finalmente in campo: Ricky Alvarez e Dodò: «Sono pronti, al pari del compagni ma forse non per i 90 minuti. Dodò è arrivato con una buona condizione atletica». Un nuovo innesto, sempre dall’Inter, dovrebbe essere Andrea Ranocchia; ma finché non sarà un giocatore della Sampdoria, per il mister meglio glissare: «Non mi piace parlare di mercato prima delle gare. Lusinghe per i nostri? Prima o poi il mercato finisce».

I dubbi da sciogliere non mancano, specie in difesa: «Silvestre sta bene e si sta allenando. Moisander rientrerà dalla squalifica ma a me non piace dare la formazione in anticipo. A centrocampo abbiamo giocatori che possono sostituire Soriano squalificato. Ma l’unico rammarico è proprio non avere a disposizione un giocatore come lui». Belle parole per il “Tucu” Correa, che potrebbe finalmente sbocciare: «È in crescita, ha potenzialità enormi che sta pian piano dimostrando. Ma sono convinto che possa fare ancora di più, anche nella fase di non possesso palla: sta lavorando per migliorare».

Sulla pericolosità dell’avversario Montella è chiaro: «Quando si gioca negli spazi ampi il Napoli può sfruttare meglio il suo gioco, quindi mi auguro di vedere una brutta partita, giocata in spazi più ristretti, così da metterli in difficoltà. Come si ferma Higuain? Impossibile fermare un attaccante così, a meno che non si taglino i rifornimenti alla punta. È bello vedere il Napoli a questi livelli, ma da allenatore sono concentrato soltanto sulla mia squadra: non sentirò la partita».

Sfida nella sfida: Sampdoria – Napoli è anche Eder contro Higuain: «Giocatori di caratteristiche molto diverse e quasi complementari, penso che potrebbero anche giocare insieme. Sono contento del lavoro che sta facendo Eder, il suo rendimento è un po’ calato ma può fare ancora di più, si sta sacrificando moltissimo per la squadra».

Uno sguardo al passato: l’anno scorso Sarri si lamentà del manto erboso e del fondo del Ferreris: niente a che vedere con quantro si sono trovati sotto i piedi i doriani a Modena... «Il campo di Modena era completamente ghiacciato da una parte, ed era difficile giocare. Sarri l’anno scorso si era lamentato del campo: non mi sembra avesse vinto, ecco il perché. Ma gari risuccede… Il manto del Ferraris va bene, è da Serie A. Quello di Modena una settimana fa non proprio: era gelato».

Si torna a parlare del campo, in senso stretto, in chiusura: «Ho voluto stimolare la squadra dicendo che quella col Carpi era una partita-chiave, ma non è andata bene. Vedo comunque dei grandi progressi da parte del gruppo, che si sta applicando duramente. Il Napoli non è soltanto Higuain, ha tanti campioni come Gabbiadini e Hamsik. Ha la capacità di sfruttare i calci piazzati e Sarri conosce bene tutte le fasi di gioco».

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