Montella, il ritorno a Firenze

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Al fischio finale di Fiorentina-Sampdoria Vincenzo Montella si appresterà a “compiere” il suo primo girone da allenatore della Sampdoria. Il tecnico blucerchiato, infatti, subentrò a Walter Zenga dopo la sconfitta interna contro i viola per 0-2. L’Aeroplanino esordì il turno successivo, contro l’Udinese. Quella contro la Fiorentina è però una sfida che porta con sé altri valori simbolici. I tifosi blucerchiati hanno salutato con entusiasmo l’arrivo di Montella non solo per le decine di reti gonfiate da giocatore a Genova. La Montella-mania è esplosa anche, e soprattutto, per quanto mostrato dal tecnico proprio nella panchina viola.

Quel calcio veloce, tecnico e offensivo che si è intravisto, per vari noti motivi, in poche partite da quando Montella allena la Samp. A Vincenzo non dispiacerebbe togliersi la soddisfazione di fare risultato a Firenze, perché comporterebbe in un colpo solo un passo importante verso la salvezza e la rimozione di un sassolino dalla scarpa con la piazza viola, in una telenovela nata con l’addio a Firenze, ricominciata con l’accordo con la Samp, e conclusasi con la risoluzione definitiva del contratto viola per approdare a Genova.  La Fiorentina non avrebbe urgenza inderogabile di ottenere i 3 punti, visto che la zona Europa è al sicuro e il terzo posto difficile da raggiungere, ma la sensazione è che saranno altri gli animi che muoveranno la piazza viola alla ricerca della vittoria. La voglia di Montella non sarà però da meno. 

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