Montella in conferenza stampa: «Dobbiamo fare punti. Krsticic? Può giocare»

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Quella di domani pomeriggio non sarà una partita come le altre per Vincenzo Montella. Sul rettangolo verde del Franchi l’Aeroplanino affronterà infatti per la prima volta la sua ex-squadra, con la quale si è lasciato in modo piuttosto burrascoso.

La Sampdoria, però, è alla ricerca di punti per la salvezza e, a partire dalle 15 di domani pomeriggio ciò che impoterà sarà solo il responso del campo. Ne è ben consapevole il mister blucerchiato, che ha iniziato la conferenza partendo da una disamina della partita: «Dopo la sosta è difficile riprendere per noi come per gli avversari. Abbiamo bisogno di punti, di fare la prestazione e di tirarci fuori da questa brutta situazione nella quale la partita col Chievo ci ha di nuovo catapultati. Affrontiamo una squadra fortissima, ma proprio per questo le motivazioni sono forti anche nei miei calciatori».

 

IL RITORNO A FIRENZE: «Sono nel calcio da anni, accetterò con serenità qualsiasi tipo di accoglienza mi riserveranno i tifosi viola. il pubblico fiorentino ha dimostrato di essere molto civile, poi ognuno allo stadio può palesare il suo stato d’animo. Comunque è un ritorno piacevole, a Firenze sono cresciuto come allenatore, sono cresciuti i giocatori e sono cresciuti gli obiettivi della squadra. Risentimento? No, affatto, non nutro rancore verso nessuno; sarà una bella emozione, ma naturalmente poi ognuno tiferà e starà attento alla propria squadra».

 

KALINIC E MATI FERNANDEZ ASSENTI: «Mancheranno due giocatori molto forti, ma è l’avversario in generale che sarà difficile da affrontare, una squadra collaudata, al di là degli interpreti che saranno o meno in campo».

 

POSSIBILI SORPRESE IN FORMAZIONE: «Krsticic è cresciuto molto fisicamente, ha qualità; ci può stare che giochi. Ho ancora qualche dubbio rispetto alle ultime settimane proprio perchè penso che alcuni calciatori possano esserci utili anche a partita in corso. Moisander? Si è allenato oggi, ma sicuramente non è al 100%. I Nazionali sono tornati senza problemi, sono tutti disponibili».

 

COME AFFRONTARE LA VIOLA: «In fase di non possesso sono molto aggressivi, fanno densità. Sarà difficile giocare contro di loro, l’importante sarà capire subito come poter uscire dalla loro pressione perchè sono molto aggressivi. Quello che di buono sta facendo la Fiorentina è tutto merito di Sousa; naturalmente poi, come principio di gioco mi piace molto come gioca la Fiorentina perchè si avvicina molto a quelli che sono i miei pensieri. Una loro flessione? Ci sta nell’arco di un campionato, ma vorranno cercare di uscire da questo momento. Se potessi togliere un giocatore alla Fiorentina? Direi Borja Valero o Ilicic».

 

BABACAR PER KALINIC: «Bisognerà vedere se giocherà Babacar o se giocherà Zarate in quella posizione, hanno tante soluzioni. Sicuramente Kalinic è un giocatore fondamentale per il loro tipo di gioco, ma Babacar ha dimostrato di poter essere decisivo. Avere un attaccante così, che ti risolve le partite, è un vantaggio notevole».

 

L’IMPORTANZA DI VINCERE IN TRASFERTA: «Certamente è una partita fondamentale. Abbiamo alcuni piccoli vantaggi sugli avversari che vanno sfruttati. Non dobbiamo dimenticarci delle sconfitte, perchè quelle danno quel pizzico di voglia e di determinanzione in più per conseguire un risultato positivo, a prescindere dall’avversario».

 

LA CRESCITA DELLA SQUADRA: «Credo che la squadra sia cresciuta nell’ultimo periodo, nonostante la sconfitta col Chievo. La squadra è più consapevole di quello che deve fare rispetto al passato».

 

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