Montella: «Peccato per alcuni errori arbitrali. Cassano? Squadra costruita intorno a lui»

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Questa sera poteva andare decisamente meglio per la Sampdoria, che è uscita sconfitta dalla sfida casalinga con la Juventus: 1-2 il risultato finale, con un gol di Cassano che, per quanto pregevole, non è bastato ai blucerchiati per cambiare l’esito della gara.

Il tecnico Montella, intercettato dai microfoni della Rai, ha così commentato la gara, facendo le sue personali valutazioni: «Non credo sia stato davvero un primo tempo sottotono, il nostro, anche se nella ripresa siamo riusciti ad uscire fuori meglio. Il gol di Pogba ci ha un po’ spezzato le gambe, ma a parte quello ho visto una partita piuttosto equilibrata, con differenze leggere tra le due squadre. Avremmo forse anche meritato il pareggio, e devo dire che mi è piaciuta molto la reazione della squadra, così come ho apprezzato la serenità con cui abbiamo giocato pur essendo sotto: così facendo, siamo restati sempre in partita».

«Cassano? Antonio si è messo subito a disposizione dello staff ed è cresciuto molto di condizione: nello splendido lavoro che sta facendo c’è solo del suo, perché un allenatore tanto non può fare. Così per noi è fondamentale prepare le gare in modo da sfruttare le sue caratteristiche. Valutazioni arbitrali sbagliate? In genere parlo poco degli arbitri, ma credo che con educazione, di fronte ad errori dei direttori di gara, si possa dire qualcosa. Ci sono sbagli che a volte non commenti, ma ce ne sono alcuni per cui si fa un po’ più fatica chiudere un occhio. Non me ne voglia Mazzoleni, ma in questa partita – così ha proseguito Montella – ha commesso diversi errori e mi sento di dire che poteva starci un rigore su Ivan, e che ad esempio il fallo al 93° al limite dell’area era di facile lettura. Anche oggi accetterò le decisioni che hanno preso, ma resto convinto del fatto che qualcosa si può anche dire agli arbitri in queste occasioni: tante volte, giustamente, li applaudiamo, altre ci può stare lamentarsi ed evidenziare errori, sempre nei parametri di educazione».

«La Juventus a livello fisico è di un po’ superiore alla nostra squadra e sarebbe stato difficile mantenere un ritmo più elevato di quello bianconero per tutta la durata della partita. Alla Samp occore il tempo giusto per ripartire, anche se abbiamo finalmente trovato la quadratura per questa squadra, basandoci sulle caratteristiche che ha. Alvarez? Ha bisogno ancora di un po’ di tempo, ma se avessimo avuto il transfer lo avrei sicuramente convocato già oggi. I ruoli che può avere sono diversi, ora lo stiamo valutando come esterno di centrocampo. È un giocatore molto tecnico, abile tra le linee: spero di averlo presto a disposizione».

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