Montella pensa al futuro: così nasce la Samp 2016/2017

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Non lascia ma raddoppia. Vincenzo Montella nelle ultime ore è sembrato più determinato che mai a riguardo: giugno non sarà il mese dei saluti, sarà invece quello in cui comincerà a prendere veramente forma la sua Sampdoria. Chi vedeva il tecnico doriano solo di passaggio nella sua terza avventura nel club di Corte Lambruschini si sbagliava a quanto pare.

Già dalle ultime ore Montella avrebbe iniziato a pensare alla prossima stagione sulla panchina della Sampdoria: lì sì che finalmente si potràù vedere la sua vera squadra, con i suoi uomini e con la preparazione estiva da lui studiata. Ben altra musica insomma rispetto a quanto stiamo vedendo in queste settimane, più simile alle sinfonie di Firenze magri.

È nell’edizione odierna de Il Secolo XIX che troviamo un quadro ben definito della situazione, che ha il mercato come punto fondamentale. Dopo l’ottimo impatto in queste prime settimane, Montella avrebbe richiesto di fare almeno un tentativo per la permanenza di Dodò, attualmente in prestito secco. Per Ranocchia il discorso è diverso: anche lui potrebbe essere acquistato, ma prima è necessario dimostri quelle che sono le sue vere qualità.

Per quanto riguarda il centrocampo Montella ha bisogno di due pedine dai piedi buoni, che siano Aquilani e Mati Fernandez o chi per loro cambia poco. E anche in questo caso, potrebbe entrare in gioco l’Inter: una volta archiviata la pratica Soriano, promesso sposo nerazzurro, potrebbero avere il via diverse operazioni in entrata con il club di via Turati. Tra le pedine sacrificabili in caso di offerte maiuscole Muriel e lo stesso Fernando, mentre Correa avrà sempre più un ruolo chiave nel Doria del futuro.

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