Montella: «Questa Samp ha grandi potenzialità. Cassano? Fa la differenza»

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La Sampdoria riesce a vincere il Derby della Lanterna con una prestazione molto ordinata nel primo tempo, un secondo tempo a fasi alterne dove il Genoa cerca di trovare il pareggio, ma finale di partita con traversa di Barreto e parata di Viviano che suggellano il trionfo della Sampdoria.

Intervenuto ai microfoni di SkySport, Vincenzo Montella commenta la partita vinta contro il Genoa: «È meglio vincere, mi accontento di vincere 3-2, ma credo che nell’arco dei novanta minuti credo che abbiano sofferto più gli avversari. Io penso che ci possa stare un po’ di tensione allentata in quanto non capitava da tempo che si vincesse con tanti gol di scarto. Io non ho fatto nulla di particolare, il mio compito è quello di motivarli e di capirli. Antonio è motivato da solo, ha perso peso, si è tenuto in forma nelle vacanze e io non ho fatto nulla se non arrivare senza pregiudizi nei confronti di nessuno.

Il mercato? Sono lunghe le sessioni di mercato e ci possono essere distrazioni ma queste valgono per tutti, Soriano ha una clausola e se qualcuno vuole pagarla noi possiamo fare poco, ma sul resto è tutto da valutare, ma la nostra intezione è migliorare la squadra se c’è il bisogno. Cassano? Lo faccio giocare quindi è evidente che lui può fare ancora la differenza.

Il potenziale di questa squadra è diversa dalla tua Fiorentina? Il mio compito è capire quale metodo di gioco sia appropriato, io credo che questa squadra possa tenere il possesso palla, possa avere un attacco diretto, ma il percorso per trovare queste cose è lungo e come in tutte le cose ci vorrà del tempo, ma si vede quello che questa squadra può fare. Antonio detta il tempo alla squadra? Lui ha questa caratteristica di saper leggere il gioco prima, lui legge le giocate due volte prima degli altri e la squadra sta imparando a giocare sulla qualità degli inserimenti e certe giocate non sono arrivate per caso.

L’atmosfera a Genova? Io vivo benissimo qui, inevitabilmente vincendo si vive meglio, ora la classifica è più equa e mi auguro che la squadra non lo percepisca e non si rilassi, spero che anche la città non si rilassi. La Juventus? Non poteva capitarci squadra migliore per tenerci concentrati».

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